Un veloce saluto a tutti i lettori di Meteowebcam, dopo un paio di mesi di assenza, ritorno a scrivere, e lo faccio in concomitanza di una grande ondata di caldo, che differentemente da quanto si può pensare non ha nulla di eccezionale (nessun record battuto fino ad ora) ma è una normalissima ondata di caldo di Luglio; sopra la norma vi è solo la durata che purtroppo farà finire il mese sopra la media climatica.
Abbiamo parlato di quello che sta accadendo, ma il futuro cosa ci prospetta? L'ondata di caldo è destinata a finire, grazie un rinvigorimento del getto polare e sua successiva meridianizzazione; le perturbazioni atlantiche che non riescono a penetrare lo scudo anticiclonico dalla metà della terza decade inizieranno ad affondare nel mediterraneo, ci sarà il passaggio per il 25 del mese di piccoli cavi atlantici, poi dalla fine del mese lo scudo Azzorriano - Africano collasserà: si aprirà un periodo instabile e fresco.
La linea di convergenza intertropicale (ITCZ) secondo le previsioni dovrebbe abbassarsi di latitudine, questo sta a significare una minor ingerenza dell'anticiclone subtropicale, legata a una maggior penetrazione delle corrente a getto polare si ipotizza un mese di Agosto più nella norma. Statisticamente la seconda metà di Agosto sancisce il declino graduale della stagione estiva, con il rafforzamento del vortice polare e maggiori infiltrazioni instabili nel mediterraneo, scenario riportato anche dai modelli previsionali stagionali.
Un elemento che non và sottovalutato per i mesi futuri saranno sicuramente le anomalie delle acque superficiali del pacifico; se questo inverno abbiamo avuto anomalie positive (NINO medio), il prossimo inverno è prevista un'anomalia negativa (NINA medio - strong).
Il Nino della stagione invernale scorsa è stato una delle cause (insieme all'AO negativo, QBO negativa e SSTA atlantiche negative) di un flusso di perturbazioni atlantiche bassissime che ha generato affondi polari occidentali con relative forti ondate di gelo sull'Europa e sull'Italia occidentale
Con una NINA moderata – strong la circolazione atmosferica nell'emisfero settentrionale sarà diametralmente opposta rispetto all'inverno scorso:
1) Il flusso atlantico non sarà basso, al suo posto ritroveremo un anticiclone delle Azzorre in gran forma pronto a spingere gli affondi polari ad est.
2) Le SSTA del nord atlantico non sono previste salire dal loro stato negativo, l'ipotesi che si potrebbe azzardare è quella di una compensazione tra queste due grandi variabili del sistema atmosferico settentrionale, starebbe a significare un'ingerenza dell'Azzorre ma non quanto il 2008 (anno della Nina).
3) L'AO (regola la posizione del Vortice Polare) sicuramente non sarà negativo come questo inverno (ha toccato valori record), legato a una QBO neutra (regola la meridianizzazione del Vortice Polare), avremo un Vortice Polare più compatto e meno propendente a ricadere sull'Europa.
In conclusione stiamo vivendo molto probabilmente il periodo più caldo dell'Estate, il proseguo vede un'instabilità atmosferica maggiore con periodi termicamente parlando nella norma. Le previsioni per il prossimo Autunno e Inverno, come ripeto da sempre sono solo dei disegni abbozzati che hanno prevedibilità bassissima; se andrà come spiegato sopra la prossima stagione fredda sicuramente avrà uno stampo prettamente diverso rispetto all'anno passato con possibilità di un riscatto da parte dei freddofili delle regioni adriatiche del centro-sud.
Da notare nell'immagine delle SST come si vede 'arrivo della NINA:
A cura di Daniele Chierico
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