Il clima fresco e variabile di questi giorni ci accompagnerà ancora per un poco, quindi, sebbene le temperature tenderanno leggermente ad alzarsi, almeno per altri 10 giorni non avremo a che fare con importanti ondate di caldo. Al contrario, avremo una o due occasioni di debole-moderato maltempo.
Questo grazie ad una generale vivacità delle oscillazioni del fronte polare in area atlantico-europea. Ci troviamo infatti in condizioni di AO neutra e NAO debolmente negativa (tendente a scendere ancora un poco).
Tale situazione è destinata molto probabilmente a sbloccarsi entro la fine di Aprile, dato che gli indici mostrano tutti segnali di risalita
Per il nostro settore ciò si tradurrebbe in maggiori ingerenze anticicloniche (tempo mediamente più stabile) e temperature in generale tendenza all'aumento, che si porterebbero temporaneamente al di sopra della norma.
Ad oggi comunque, indici e modelli climatici non fanno pensare al mite anticiclone come ad una condizione duratura. La tendenza delle acque del Pacifico centrale a traslare da attuali anomalie positive (NINO) verso anomalie neutre o debolmente negative (NINA) è ormai un fatto assodato che gioca a favore di una Estate generalmente nella norma sull'Europa.
Il fatto poi che la zona di convergenza intertropicale (ITCZ) in area africana sia in una fase piuttosto meridionale fa pensare a maggiori possibilità di precipitazioni sull'Europa centro-meridionale durante il trimestre estivo.
Insomma vi saranno ondate di caldo come in ogni Estate, ma per ora possiamo sicuramente affermare che i segnali che ci giungono vanno verso una Estate piuttosto normale e delle due più fresca e piovosa rispetto alla media (sopratutto degli ultimi due decenni).
A cura di Michele Salmi
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