LUNGO TERMINE DAL 8 AL 17 SETTEMBRE. La situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia: dopo la forte irruzione di mal tempo sull'area Mediterranea e particolarmente sull'Italia comincia un periodo stabile, grazie all'espansione dell'anticiclone delle Azzorre. Si osserva un promontorio , rinforzandosi ed estendendosi progressivamente verso est che coinvolge gran parte dell'Europa. Si situa dall'Atlantico, sulle Isole delle Azzorre fino all'Ucraina, con un massimo barico di 1026hPa sulla Polonia, interessando il Portogallo, la Spagna, la Francia centro settentrionale, le Isole Britanniche centro meridionali, il sud della Germania, la Polonia meridionale, i Paesi Balcanici, la Penisola Ellenica, fino al settore occidentale del Mar Nero. Quindi questo ampio settore Europeo sarà protetto da "Dennis" , portando delle belle giornate, sole e clima gradevole, con temperature in rialzo ma senza eccessi. Per cui l'Italia avrà delle giornate fino a giovedì, con sole, con caldo contenuto, massime che oscilleranno fra i 29/32°C. Tipiche giornate Mediterranee, ma con una leggera incertezza sulle regioni Alpine, Prealpine e Appenninici, con sviluppi torreggianti nelle ore delle massime, con occasionali e locali temporali in rapida dissoluzione. Invece sulle alte altitudini Europee, il flusso zonale fa si che le perturbazioni si muovano da ovest a est. Con un importante vortice "Fee" sul settentrione Scandinavo , e la perturbazione atlantica a esso associata percorre la Russia, da nord a sud avvicinandosi al Mar nero orientale. Però, l'importante e profondo vortice "Grainne" ubicato poco a est dell'Islanda, sviluppa una perturbazione nord atlantica che inizialmente coinvolgerà le Isole Britanniche, prima il settore Settentrionale, la Scozia, per cui ancora il resto dell'Inghilterra avrà un fine settimana all'insegna del sole, con temperature massime comprese fra i 25/28°C ma con un imminente peggioramento dal prossimo lunedì quando crolleranno le massime scendendo addirittura a 15°C, con minime fresche quasi fredde di 6/9°C. L'approssimazione dell'Atlantico verso le latitudine medie, produrrà un indebolimento dell'anticiclone sul bordo occidentale permettendo l'arrivo delle fresche correnti oceaniche prima sull'Europa centrale e poi sui Paesi Alpini, anche sull'Area Alpina, Prealpina Italiana e da giovedì innescherà instabilità e tempo variabile sull'Italia settentrionale, ma anche sul settore Adriatico estendendosi sugli Appennini centro settentrionali. Il peggioramento verrà accompagnato da piogge, qualche temporale, temperature in calo però non sarà così attivo, cattivo e temporalesco come il precedente. Resterà fuori il Meridione Italiano, la Sardegna che sarà ancora protetta dall'anticiclone, con temperature oltre i 31/32°C.
PREVISIONE LUNGO TERMINE ITALIA, dettagli. PRIMA PARTE DEL LUNGO TERMINE DAL 8 al 12 SETTEMBRE. SABATO 8: la giornata si presenterà quasi ovunque soleggiata, con il ritiro definitivo del vortice mediterraneo e il suo colmamento anche sulle regioni meridionali. Temperature gradevoli attorno a 26/28°C al centro nord e 27/29°C al centro sud. Solo sporadici sviluppi nuvolosi di estensione verticale sull'Area Alpina ma con brevi e localizzati rovesci. DOMENICA 9: dominio anticiclonico, con sole su quasi tutte le regioni. Saliranno ulteriormente le massime ma senza eccessi, toccheranno i 29/31°C in montagna, in pianura, solo qualche grado in meno sulle zone costiere. E' da segnalare la formazione di nuvolosità convettiva sul settore nord occidentale con qualche acquazzone più consistente sempre attorno alle ore di massime temperature e possibile l'estensione sulle pianure, ma con fenomeni molto localizzati. Una certa instabilità sulle zone montuose della Sicilia e della Calabria con infrequenti e brevi acquazzoni. LUNEDI 10: cede parzialmente il promontorio sul bordo occidentale e settentrionale si avvicina la perturbazione atlantica sull'Europa centrarle, i Paesi Alpini e il settentrione Italiano, portando maggiore instabilità Alpina, anche sugli Appennini centro settentrionali, con qualche isolato temporale. Sulle zone montuose al Sud e sulla Sardegna non si scarta la possibilità di qualche nuvolosità minacciosa e irregolare che innescherà degli isolati acquazzoni ma in pronta dissoluzione. Su tutta la Penisola il tempo proseguirà stabile e con sole. Le massime si accentueranno leggermente, arrivando al centro nord a 30/32°C e al sud l'influenza anticiclonica sarà maggiore per cui si toccheranno i 33/34°C. MARTEDI 11: sulle regioni centro meridionali proseguirà l'estate con sole, con massime attorno a 32°C al centro e 33/34°C al sud; sulla Sardegna sulla entroterra si potrebbe arrivare a 35°C. Ma c'è la possibilità di un maggior incremento nuvoloso, più imponente sulle zone interne montuose che porteranno dei brevi temporali, acquazzoni. Invece, al Nord il tempo diventerà variabile, con cieli fra il nuvoloso e coperto sul Nordovest, meglio al Nordest . Crescerà l'instabilità sulle Alpi ma ancora di breve durata e nelle ore delle massime. MERCOLEDI 12: l'alito atlantico scatena tempo variabile e tratti perturbato sulle Alpi occidentali e orientale, con temporali in maggiore sviluppo. Il mal tempo, con sporadici acquazzoni si estenderà alle pianure Ligure e alle pianure della E. Romagna. Aria più fresca atlantica, dal quadrante Nord raggiungerà il settentrione con calo delle temperature. Le regioni centrali cominceranno la giornata con molto sole ma nel trascorso delle ore pian piano tenderanno a avere cieli nuvolosi a tratti più compatti e irregolari. Variabilità in aumento sulle regione montuose e localmente si potranno sviluppare alcuni isolati acquazzoni. Il sole domina la scena meridionale, con una giornata estiva. Possibilmente una maggiore nuvolosità si osserverà nelle zone interne , con solo qualche locale nuvolosità pericolosa che potrebbe innescare brevi e isolati temporali sulla Calabria e la Sicilia. SECONDA PARTE DEL LUNGO TERMINE DAL 13 AL 17 SETTEMBRE. GIOVEDI 13: la perturbazione atlantica si muoverà verso le regioni centrali. Ma ancora la giornata resterà instabile sul settentrione, con piogge e un ulteriore diminuzione delle temperature, con tendenza a una minore copertura nuvolosa . Pian Piano il peggioramento si estenderà sulle regioni centrali, dove il tempo diventerà variabile e perturbato. Soprattutto il versante Adriatico sentirà le fresche correnti orientali, con una calo considerevole delle temperature e con piogge e temporali di una certa invergatura. Al sud il cielo tenderà ad annuvolarsi, ma ancora il grosso della perturbazione non è arrivata. Allo stesso modo, verso sera si svilupperanno le prime piogge e temporali isolati. VENERDI 14: migliorano le condizioni meteorologiche sul settentrione ma con massime che non supereranno i 23/25°C. La perturbazione atlantica percorrerà il centro sud Italiano, dove il peggioramento aumenterà dovuto alla formazione di una ciclogenesi mediterranea sul Tirreno meridionale, portando un'intensificazioni dei venti, con mari molto agitati. La parte più attiva e temporalesca del sistema frontale, con importanti piogge ed acquazzoni si avrà sull'Italia centro meridionale ma anche sulla Croazia, la Bosnia e la Serbia. Ha già cambiato la massa d'aria, è arrivata aria fresca portando una notevole discesa della temperatura. Sull'Italia le minime toccheranno i 12/15°C e le massime non supereranno i 26°C. SABATO 15, DOMENICA 16, LUNEDI 17: la perturbazione prosegue verso sud, instabilizzando con piogge e qualche temporale le regioni Meridionali. Nel fra tempo, si affaccia l'alta pressione delle Azzorre sul settentrione e in estensione nei prossimi giorni sul centro Italiano e si rinforzerà coinvolgendo in un secondo tempo anche il sud. Per cui la tendenza è a un graduale miglioramento si avranno delle giornate all'insegna della stabilità, con cieli nuvolosi ma a tratti con locali aperture. Resta solo una leggera instabilità per infiltrazioni umide atlantiche sulle Alpi e Prealpi con rovesci isolati. Inoltre un ulteriore variabilità e una certa incertezza si svilupperà sugli Appennini.
A cura di Antonio Palermo
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Nubi in aumento al NW, cieli sereni o poco nuvolosi altrove. In arrivo temporali che interesseranno Alto Piemonte, Alta Lombaria e Val d'Aosta in estensione anche ad Alto Veneto, Trentino e Friuli. Probabile fenomeni di forte intensità con grandinate e forti raffiche di vento.
Il quadro sinottico durante il week-end sarà guidato da una saccatura nord Atlantica collegata a un vortice o " goccia fredda" Iberica, che affonderà
Anche la Sardegna come altre regioni a causa della forte piovosità avvenuta quest'anno è stata interessata da frane e smottamenti. Il 24 aprile di quest'anno è iniziato il movimento franoso di Su Cantaru, sulla collina che sovrasta la strada statale 131 lungo il tratto che separa Florinas e Codrongianos, in...