LUNGO TERMINE DAL 30 AGOSTO AL 8 SETTEMBRE. La situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia: L'ANTICICLONE domina non solo l'area Mediterranea ma anche gran parte dell'Europa, dal sud della Spagna, coinvolgendo la Corsica, la Sardegna, l'Italia, i Paesi Alpini, l'Austria, la Repubblica Ceca, l'Ungheria, si allunga e estende la sua influenza sulla Penisola Ellenica, i Paesi Balcanici, l'Europa dell'est arrivando perfino alla Polonia e al sud della Finlandia; il suo dominio si vedrà minacciato dall'importante struttura frontale in arrivo, obbligandolo a ritirarsi da giovedì. Quindi si passerà da un tempo sereno, stabile e soleggiato, con una atmosfera limpida, con temperature gradevoli attorno a 30/34°C ma senza eccessi a un tempo fortemente perturbato, temporalesco con piogge abbondanti, intense e a tratti eccesive. Con crollo delle temperature su tutta la Penisola. La forte fase di mal tempo inizierà da giovedì , si manterrà tutto il fine settimana estendendosi sulle regioni centrali e meridionali, inclusa la Sardegna e la Sicilia. LA PERTURBAZINE ATLANTICA si posiziona sulla Norvegia, la Svezia, attraversa da nord a sud alla Germania sul settore centrale, arriva alla Svizzera, e il sud est della Francia, tocca ma più marginalmente il sud est Spagnolo. Questa è la perturbazione che piano piano prenderà forza, energia e diventerà molto più robusta e attiva, arrivando al settore Alpino estero ma anche questa volta anche l'Italiano scatenerà un brusco peggioramento, con intense piogge e forti temporali . Ma poi proseguirà verso sud est coprendo il cuore Mediterraneo e proprio tutta l'Italia sarà coinvolta, si aspettano un paio di giorni molto movimentati con brutto tempo. Dopo il passaggio temporalesco, con cambio termico, discesa delle temperature, con un calo ben importante, con massime che probabilmente al Nord non supereranno i 26°C , ci sarà un vero mutamento e possiamo dire che questa sarà la rottura stazionale!. Ma dopo il 5 settembre, dietro la perturbazione si affaccerà nuovamente l'anticiclone porterà condizioni gradevoli, con una lieve ripresa termica ma non con temperature eccesive, possibilmente le massime saranno attorno ai 30°C, lievemente più alte sulle zone interne e montuose del Paese. L'alta pressione non avrà una vita molto lunga, solo un paio di giorni, dato che verso il secondo weekend di settembre si aspetterà un nuovo peggioramento.
PREVISIONE LUNGO TERMINE ITALIA, dettagli. PRIMA PARTE DEL LUNGO TERMINE DAL 30 AGOSTO AL 5 SETTEMBRE. GIOVEDI 30: inizio della fase perturbata. Al Nord sul settore Alpino già dal mattino cieli quasi coperti, con piogge. Con un marcato e rapido peggioramento cominciando dal nord ovest in estensione verso nord est. L'ondata di mal tempo coprirà le zone pianeggianti piedimontesi e lombarde. Anche sul Trentino e Liguria. Si formeranno importanti celle convettive che innescheranno forti temporali e acquazzoni. Decisa diminuzione termica. Le regioni centrali, meridionali , la Sicilia e la Sardegna godranno da una bellissima giornata, con sole e temperature gradevoli. Con massime attorno a 35°C. VENERDI 31: si allarga l'area di mal tempo. Non solo le regione Settentrionale anche le Centrali. Ma il peggio ancora concentrato sul Nord Italiano, dove l'ammasso nuvoloso si manterrà compatto, minaccioso e con forte sviluppo di nuvolosità torreggiante, cumulonembo che innescheranno temporali, forti piogge e acquazzoni. Proseguono a scendere le temperature, il tempo diventerà abbastanza fresco. Tenderà a attenuarsi il mal tempo verso la fine della giornata. Le regione centrali con aumento della nuvolosità e dell'instabilità. Possibilità di piogge e qualche temporale. Sul Tirrenico centrale il tempo sarà più perturbato e piovoso, invece sull'Adriatico centrale si noterà il cambio climatico e circolatorio ma per ora i temporali saranno isolati. Caleranno le temperature con una forte intensificazione del vento del quadrante settentrionale. Il Meridione ancora con tempo buono ma è atteso il cambiamento. Si produrrà un progressivo aumento della nuvolosità, possibilmente a fine giornata si produrranno i primi temporali e piogge sulla Campagna. Invece molta nuvolosità e intensificazione del Maestrale sulla Sardegna. Qualche precipitazione sul settore nord orientale dell'Isola. Cedono le temperature. SABATO 1: non solo il Nord e Centro avranno mal tempo ma anche il Sud e Isole Maggiore. La giornata si presenterà con molta nuvolosità, con tempo variabile, con ancora qualche temporale e piogge sulle Alpi, Prealpi e Appennini. Vento intenso. Le temperature avranno un ulteriore calo, più significativo al Nord e centro. Si inizia a intravedere un miglioramento delle condizioni meteorologiche sul settore Nord occidentale. DOMENICA 2: su tutto il Paese resta l'instabilità ma solo con fenomeni sparsi, ancora saranno presenti le precipitazioni e possibilmente degli acquazzoni. Il settore Nord avrà una diminuzione della copertura nuvolosa e qualche tenue schiarita. Meglio su Valle D'Aosta, peggio su Lombardia e Liguria. Sul Centro con instabilità, molta nuvolosità minacciosa e irregolare che porterà ancora una giornata a tratti piovosa e sulle area montuose con qualche sviluppo convettivo che produrrà degli acquazzoni sparsi. Si noterà un ulteriore importante calo delle temperature per l'insistenza dei venti dal quadrante orientale. Anche il settentrione della Sardegna resterà instabile e leggermente perturbata e non mancheranno le piogge e qualche breve e sparso rovescio. LUNEDI 3: La settimana inizierà con tempo molto perturbato, con nuvolosità in sviluppo verticale d'importanza, si arriverà all'apice del mal tempo, con piogge diffuse e abbondanti. Temporali tra la Lombardia, il Piemonte e l'occidente Lombardo, anche sull'Emilia Romagna, al Nord. Temporali robusti all'inizio della giornata sul Lazio e l'Alta Toscana. Durante la giornata grosso mal tempo con intense piogge e temporali sul settentrione Abruzzese e Marchese, e le regioni centrali. Sul versante Tirrenico meridionale forte instabilità e temporali intensi. Un'accentuazione del mal tempo coinvolgerà la Sicilia e il Sud dello Stivale. Miglioramento diurno sulla Sardegna ma con intervalli variabili verso sera, maggiore irregolarità e instabilità sul settore settentrionale porteranno delle piogge. MARTEDI 4: comincia a affacciarsi sull'occidente Europeo l'anticiclone e debolmente si insinuerà sul Settentrione del Paese, ma ancora il tempo resta molto instabile. L'Italia settentrionale e meridionale resteranno sotto le incursioni delle correnti da est, a causa del posizionamento del vortice Mediterraneo. Con tempo piovoso e instabile. Al Nord con piogge ma con intervalli più stabili e a tratti con qualche schiarita verso tardo pomeriggio-sera. Sulle regioni centrali si accentuerà il mal tempo sul Lazio e la Toscana, non mancheranno i temporali intensi. Al Sud meglio sul versante ionico, peggio sul tirrenico. Gli Appennini settentrionali con temporali e rovesci a tratti vigorosi. MERCOLEDI 5: ancora resta una situazione barica simile alla giornata scorsa, quindi tempo con qualche schiarita sul Settentrione e instabile sulle regioni centro meridionali. Maggiore instabilità e tempo a tratti convettivo sul versante Tirrenico settentrionale, ma soprattutto sulle regioni interne montuose. SECONDA PARTE DEL LUNGO TERMINE DAL 6 AL 8 SETTEMBRE . GIOVEDI 6, VENERDI 7 E SABATO 8: la forte ondata di mal tempo che ha raggiunto il Mediterraneo centrale e l'Italia, prodotto da un vortice mediterraneo, chiamato "Christina", particolarmente dinamico e perturbato che ha causato tempo fortemente instabile, con copiose piogge e intense temporali, con celle convettive auto-rigeneranti e nubifragi, è in via di colmamento e si muoverà pian piano verso est, lasciando il posto libero all'anticiclone che porterà belle condizioni climatiche nel prossimo weekend. Ma prima che finisca la sua energica vita, innescherà un'altra giornata con insistente mal tempo sul nord della Sardegna, sul versante medio-basso Adriatico, Marche, Abruzzo e Molise e sulle regioni meridionali Italiane, la Campania, la Calabria, e la Puglia. Si estenderà il mal tempo sulla costa Slovena, la Croata, con temporali e acquazzoni importanti e sarà influenzata con tempo molto piovoso la Bosnia. Il weekend si presenterà con una maggiore approssimazione dell'alta pressione sulle aree settentrionali, si allontana la perturbazione Atlantica e il vortice mediterraneo andrà lentamente a colmarsi. Quindi sul settentrione Italiano scorreranno flussi freschi oceanici che daranno una certa instabilità sulle regioni Alpine, sulle Prealpi in estensione anche sugli Appennini. Ma le regioni centrali e meridionali saranno maggiormente stabili, con poca nuvolosità tranne come avevamo già detto qualche rischio di formazione convettiva e con brevi acquazzoni sugli Appennini centro meridionali.
A cura di Antonio Palermo
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