LUNGO TERMINE DAL 12 AL 22 LUGLIO. Ha già iniziato il cambio circolatorio sulle regioni settentrionali Italiane, perde forza l'anticiclone Africano e con questa cala la forte ondata di caldo. Ancora rimane saldo sulle regione centro meridionale ma le resta poco perché da lunedì sbarcherà sull'area Mediterranea l'anticiclone Azzorriano accompagnato dalle fresche correnti occidentali atlantiche. Per cui dopo una ventina di giorni di caldo estremo sul meridione Italiano, passerà a un tempo più moderato, con temperature dentro la norma del periodo. L'ingresso della perturbazione Atlantica sull'Arco Alpino innescherà forti temporali, localmente severi e con possibilità di grandinate. Il forte mal tempo coinvolgerà il settentrione ma sulle regioni centrali sarà poco probabile e al sud quasi inesistente. La situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia: il vortice "Mina" continua a condizionare la meteorologia sulla Penisola Scandinava, ad oggi si situa al centro della Norvegia e della Svezia associato a una perturbazione Atlantica che interessa il sud della Finlandia, l'occidente centro meridionale della Russia, la parte centro orientale dell'Ucraina, tocca la Moldova e il centro orientale della Romania. Le fresche correnti atlantiche manterranno basse temperature sulla Penisola Scandinava, sui Paesi Baltici, nord della Polonia e della Germani dove le minime oscilleranno fra i 11/13°C e le massime non supereranno i 19/21°C. Il tempo si manterrà instabile e con piogge, ma più intense e diffuse sul settore nord orientale della Bielorussia e l'oriente dell'Ucraina. La seconda perturbazione atlantica sarà quella che in seguito suo passaggio, dopo domenica porterà il cambio circolatorio sia sull'Europa centrale come sul Mediterraneo, trascinando l'anticiclone Africano e espandendo l'anticiclone azzorriano da ovest a est, per cui gradualmente rinfrescherà, diminuirà l'afa e l'aria sarà più respirabile. Venerdì il vortice "Oksana" si situerà nel Canale della Manica fra il sud est dell'Inghilterra e la costa Belga. La perturbazione che lo accompagna transita il centro della Gran Bretagna, il Mar del Nord, i Paesi Bassi, il settentrione della Francia, portando un forte peggioramento, con nuvolosità compatta, irregolare e minacciosa innescando piogge intense e a tratti con acquazzoni e temporali. Ma soprattutto il settentrione Francese e durante la giornata, anche la parte centrale avrà una recrudescenza del mal tempo, non mancheranno i temporali, anche localmente intensi con possibilità di grandinate. I venti occidentale porteranno un calo delle temperature. La perturbazione coinvolgerà il Golfo di Biscaglia e il settentrione Spagnolo, con variabilità e piogge. Saranno in arrivo le correnti occidentali sulla Rep. Ceca, la Slovacchia, la Germania, l'Austria, l'Ungheria, la Slovenia, il nord della Italia, la Svizzera dove si scontrerà con la massa d'aria molto calda innescando forte instabilità, temporali e iniziando un periodo di transizione e cambiamento poiché è in retromarcia l'aria calda e al suo posto ingresserà una massa d'aria più fresca. Sull'Italia settentrionale si aspetteranno forti temporali, con molta nuvolosità sulle zone montuose, Alpi, Prealpi, per poi durante il fine settimana con l'avanzare della perturbazione si estenderà sulle pianure a nord del Po. Ma l'anticiclone Africano non molla facilmente l'aerea Mediterranea, i Balcani e la Penisola Ellenica. Manterrà una forte circolazione calda del Sahara, con temperature oltre i 40°C sul Meridione Italiano, la Sicilia, la Sardegna, la Grecia, la Bosnia, la Serbia, la Macedonia, l'Albania e la Bulgaria. Quindi dal fine settimana lo sbarco delle fresche correnti da nord e nord-ovest sull'aera Mediterranea porterà un sollievo sulle altissime temperature raggiunte nei giorni scorsi. Quindi sull'Italia il tempo diventerà respirabile, gradevole con temperature dentro la norma del periodo.
Previsione lungo termine Italia, dettagli. PRIMA PARTE DEL LUNGO TERMINE DAL 13 AL 18 LUGLIO. VENERDI 13: le fresche correnti atlantiche instabilizzeranno il Nord del Paese, la giornata si presenterà con cieli coperti, nuvolosità compatta e minacciosa. Con mal tempo e temporali sull'Arco Alpino, con possibilità di forti temporali Si produrrà un calo nelle temperature, si attenua il caldo. Le regioni centrali ancora con poca nuvolosità e abbondante sole . Cala di pochi gradi la temperatura sulla costa Tirrenica però sale dal settore Adriatico per l'effetto favonico. Invece al sud proseguirà a fare caldo, con molto sole. Ma si faranno sentire i venti occidentale portando un tenue ribasso delle massime , tuttavia si supererà i 36°C. SABATO 14: i si intensificheranno i venti occidentali e continuano a creare forti condizioni d'instabilità sul settentrione ma non solo coprirà l'Arco Alpino ma si estenderà anche anche sulle zone pianeggianti. L'attività convettiva sarà molto più compatta e non si escludono le probabili grandinate. Sulle regioni centrali tende a aumentare significativamente la nuvolosità, con una debole possibilità di formazione di qualche acquazzone sugli Appennino settentrionale e anche centrale. Al sud rimarrà ancora presente il caldo con massime che supereranno i 35°C, ma la ventilazione del settore occidentale e anche nord occidentale permetterà di avere una giornata con temperature estive però gradevoli. DOMENICA 15: tutta la Penisola godrà di una bella giornata. Ma ancora c'è da aspettarsi residua instabilità sull'Arco Alpino, con qualche breve temporale. Al nordest maggiore instabilità condurrà una attività temporalesca un po' più attiva ma in dissoluzioni in tarda serata. Clima gradevole sulle regioni centrali con sole ma solo con qualche annuvolamento pomeridiano sulle zone montuose. Al sud persiste il bel tempo con abbastanza caldo, soprattutto nella Basilicata, la Puglia , la Calabria, la Sicilia e la Sardegna, ma con venti Maestrali sulle Isole Maggiori. Possibilmente ultima giornata di gran caldo al Sud dopo cederanno anche qui. LUNEDI 16: la Penisola avrà cieli sereni, con sole. Solo si formeranno alcuni cumulus convettivi sulle Alpi e anche sugli Appennini. I venti del settore settentrionale in intensificazione porteranno un calo termico, più marcato al Nord con tempo fresco. Calano le temperature, ma più moderatamente al centro. Al sud va via la forte calura che da più di 20 giorni la coinvolgeva. MARTEDI 17: si posiziona sul Mediterraneo l'anticiclone Azzorriano e con lui la stabilità, il sole e le condizioni gradevoli su quasi tutta l'Italia. Si vedrà soltanto qualche leggero aumento della nuvolosità sulle zone montuose Alpine e nelle ore pomeridiane si svilupperanno dei temporali di corta durata. MERCOLEDI 18: l'alta pressione delle Azzorre si irrobustisce. Il tempo su tutta la Penisola diventa soleggiato, stabile, senza nuvolosità. Temperature gradevoli con un minimo rialzo al settentrione a al centro ma un po' più sostenuto il rialzo al sud. SECONDA PARTE DEL LUNGO TERMINE DAL 19 AL 22 LUGLIO: si consolida l'anticiclone delle Azzorre sull'aerea Mediterranea centro occidentale, portando con se' condizioni di stabilità. Il tempo stabile porterà delle giornate con sole. Osserveremo le tipiche formazioni convettive pomeridiane sul Arco Alpino e sugli Appennini ma di rapida dissoluzione. Prosegue la circolazione settentrionale e sulle regioni settentrionali si sentiranno delle temperature più fresche al primo mattino e alla sera, con minime intorno a 16°C. La massima toccherà fra i 26-29°C quindi saranno delle giornate ottime con temperature gradevoli. Il caldo invece non avrà eccessi e si arriverà a 30-32°C al Sud e Isole Maggiore.
A cura di Claudia Rizzo
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Sulle regioni centrali e meridionali: rovesci e temporali colpiranno Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria Tirrenica, e sparse su Sicilia e Sardegna. Forti temporali su Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Al pomeriggio precipitazioni sparse su Umbria, Lazio, Molise, Puglia Campania e Calabria Tirrenica, con precipitazioni anche moderate. Dalla sera rovesci e temporali su Trentino, Alto Veeneto e Friuli. Temperature in calo.
Da venerdì l'Italia sarà raggiunta dal vortice freddo alimentato dal flusso settentrionale artico.
Colpirà l'area settentrionale Italiana con un marcato crollo delle temperature e una recrudescenza del mal tempo con
In quest'ultimo periodo il ripetersi di alluvioni e frane ha fatto chiaramente capire che non siamo di fronte a eventi eccezionali ma a uno stato di conclamato dissesto idraulico e geologico di una parte consistente del territorio italiano. Sono stati stanziati per questo motivo 380mila euro dalla Protezione Civile...