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» Previsioni a lungo termine

10/2/12 - Scenari invernali, con freddo intenso e nevicate copiose. Un secondo forte impulso gelido dalla Russia coprirà tutta l'Italia.

E' in atto un robusto peggioramento nevoso che sfonderà dalla mano del Bora, con temperature in picchiata.Analisi barica a 500 HPa - Scenari invernali, con freddo intenso e nevicate copiose. Un secondo forte impulso gelido dalla Russia coprirà tutta l'Italia.

Previsioni a lungo termine dal 10 al 20 febbraio.
Situazione sinottica. Il posizionamento dell'anticiclone Russo-Siberiano, con un centro chiuso in superficie di 1041hPa sulla Danimarca propagandosi ancora verso la parte occidentale Europea e anche lo spostamento dell'anticiclone delle Azzorre verso nord fa che si uniscano formandosi un ponte d'alta pressione molto esteso, dalla parte nord della Russia fino all'Atlantico. Queste ponte nel bordo settentrionale serve a bloccare i sistemi perturbati che arrivano del nord Atlantico, per cui si fermano sulla costa norvegese non potendo continuare più ad est. Contrariamente, nel bordo meridionale dell'anticiclone favorisce la discesa dell'aria di provenienza siberiana, scendendo verso l'Europa orientale, centrale e alla fine coprendo anche l'occidentale. Quindi, un secondo afflusso di masse d'aria fredde, originario da una goccia fredda, che in quota è colma d'aria gelida, con una temperatura intorno a -38/-42°C a quota 5100m o sia 5oohPa. Situata sulle alte altitudini, al sud del Mar Bianco e la Finlandia, sbarcherà verso l'Europa centrale percorrendo i Paesi Baltici, la Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, arriverà in Austria e valicherà le Alpi dalla parte orientale. Ingresserà in Italia accompagnata dall'intenso Bora, che potrà arrivare a raffiche molto intense intorno a 100km/h sul Golfo di Trieste. L'irruzione così violenta d'aria fredda continentale solleverà la massa d'aria più mite presente nel luogo creando nevicate diffuse. Coinvolgerà le regioni nord-orientali, il Veneto, la Lombardia e l'Emilia Romagna, l'alto Adriatico e progressivamente abbarcherà sul medio Adriatico, le regioni coinvolte saranno Marche, Umbria, Abruzzo, Molise. L'afflusso gelido da nord e nord-est scenderà durante la giornata sul Mar Ligure dove si scontrerà con l'intenso Mistral che approda dal Rodano sviluppando un vortice sull'alto Tirreno fra la Liguria e la Sardegna, si approfondirà e muoverà verso il medio e basso Tirreno, condizionando la meteo nel suo tragitto, sulle zone interne della Liguria, Toscana, Lazio incluso la capitale, con nevicate diffuse. Tendenza. Venerdì 10: si propagherà il mal tempo sul centro-sud e Isole. Con nevicate a quota collinare su Romagna, Lazio anche cadrà qualche fiocco sulla Capitale, ma anche al piano su Marche, dove nevicherà abbondantemente con un possibili accumulo di 20/30cm, Umbria e Abruzzo. Nevicherà a quota più alta, sui rilievi della Campania, Basilicata, Calabria e la Sardegna. Con un marcato peggioramento intensificando i fenomeni nevosi e anche il vento diventerà molto intenso. Al nord il tempo sarà più calmo, ancora con abbondante nuvolosità però con una diminuzione della copertura nuvolosa, quindi con qualche possibilità di intravedere il sole. Temperature rigide, molto fredde. Gelo al nord. Sabato 11: sarà una giornata all' insegna del mal tempo, dovuto alla presenza del vortice situato sul medio Tirreno che richiama le fredde correnti siberiane. Quindi le regioni più colpite saranno la Romagna, la parte nord delle Marche con forte e copiose nevicate, con accumuli importanti. Regnerà anche il mal tempo su quasi tutto il centro. Nevicate sparse a quota pianeggiante su Toscana, Lazio ed Umbria. Invece il basso Tirreno, la Campagna, la Calabria e il versante tirrenico della Sicilia con acquazzoni. La Sardegna instabile, con nevicate al nord. Solo nuvoloso sul medio Adriatico, su Abruzzo, Molise e anche al sud in Puglia. Freddo intenso, temperature sotto lo zero. Domenica 12: la permanenza dell'area depressionaria sulla Penisola continua ad influenzare il tempo. Con condizioni instabili sul Friuli, Veneto, ancora su Marche e Romagna, Abruzzo, Molise con nevicate a quote basse. Mal tempo su Toscana ed Umbria. Forti temporali sulla Calabria e Campana. Piogge sulla Sardegna, al nord qualche nevicate. Lunedì 13: il vortice depressionario si è spostato al sud tirrenico influenzando le regioni meridionali della penisola e le Isole Maggiori. La Puglia, Basilicata, Calabria e Campana. Anche la Sicilia e la Sardegna avranno tempo molto instabile, piovoso. A quota collinare son probabili le nevicate. Le Adriatiche con qualche rovescio. Ma, in cambio una tregua sul nord ed centrali tirreniche con ampie schiarite. Martedì 14: il vortice si muove verso lo Ionico. Si mantiene nuvolosità residua con leggera instabilità sulla Puglia, Calabria e la Sicilia. Migliora sulla Campagna, con poca nuvolosità. La Sardegna con annuvolamenti importanti, senza fenomeni di rilevanza. Il centro e nord della Penisola con poca nuvolosità, più soleggiato le regioni centrali. Invece, nevicate sulle Alpi.

Geopotenziale e Temperatura in gradi centigradi 850 HPa - Scenari invernali, con freddo intenso e nevicate copiose. Un secondo forte impulso gelido dalla Russia coprirà tutta l'Italia.

Lungo termine dal 15 al 20 febbraio.
Situazione sinottica. Il Ponte anticiclonico che a perdurato per più di 15 giorni, che ha prodotto condizioni meteorologiche critiche non solo sulla Penisola Italiana sennò anche su tutta l'Europa, con caduta de neve e temperature fredde da record; tende nella parte centrale a indebolirsi e dividersi. Per cui, l'anticiclone delle Azzorre si situerà sull'occidente Europeo e sull'Atlantico. Questo campo barico di alta pressione favorirà la formazione di un'area di bassa pressione, una saccatura estesa dalla Scandinava al centro europeo, innescando delle correnti artiche marittime. In tal contesto sinottico, la saccatura interagirà con la zona depressionaria situata sulle regioni Balcaniche, il quale sosterrà tempo in peggioramento sulle regioni Adriatiche e il sud, con ancora nevicate diffuse. Bensì il nord con pochi fenomeni nevosi, sarà un periodo piuttosto asciutto. Tendenza: il tempo in generale molto nuvoloso, nuvolosità in transito ed a tratti minacciose. Il nord probabilmente con nuvolosità in diminuzione. Invece, le regioni centrali adriatiche e ulteriormente il sud con cieli coperti e probabili precipitazioni e nevicate a quota collinare. Le temperature molto rigide, freddo ovunque. Al nord gelo notturno.


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A cura di Claudia Rizzo




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