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» Previsioni a lungo termine

31/12/11 - Come saranno i primi 15 giorni del 2012?

La chiusura del 2011 e l'inizio del 2012 con sole. Dal 2 gennaio nuova perturbazione coinvolgerà l'Italia con instabilità e nevicate.Analisi barica a 500 HPa - Come saranno  i primi 15 giorni del 2012?

Lungo termine: dal 31 dicembre al 5 gennaio. Dal 31 il moto Azzorriano sarà verso est, quindi prevarrà l'alta pressione sul centro-occidentale europeo e quasi tutto il Mediterraneo tranne la parte orientale, quindi le condizioni saranno di stabilità, maggiormente soleggiato, tempo mite sulla Spagna, Francia, Italia, solo la Sardegna sarà nuvolosa e quale pioggia. Infatti, l'anticiclone fino al 2 gennaio sarà il protagonista principale sull'Europa occidentale, centrale ed il Mediterraneo, bloccherà i flussi dall'atlantico per cui le perturbazioni si vedranno nuovamente costrette ad avere un movimento zonale, quindi si sposteranno da ovest ad est. Generando forti venti, con profondi vortici e tempo incerto sull'Europa settentrionale. Dopo il 2 si riprenderanno gli scambi meridiani sull'Europa, per cui sia l'Europa centrale come l'Europa meridionale saranno percorse da nuove perturbazioni. Quindi, una perturbazioni atlantica transiterà tutta l'Europa arrivando al Mediterraneo. Inizierà a colpire il nord della penisola, la Liguria e la Toscana, darà condizioni di mal tempo e il vento del settore occidentale si incrementerà . Probabili di piogge diffuse con qualche temporale. Si muoverà da ovest ad est coinvolgendo durante la giornata il centro e al tardo-pomeriggio il sud dell'Italia. Con nevicate sulle Alpi e gli Appennini. Il 3 gennaio, le condizioni al nord sono decisivamente migliori, con nuvolosità ancora al centro e instabili al sud, con piogge deboli. Sono ancora presenti venti di moderata intensità. Però sull' Europa settentrionale si daranno violentissime tempeste di vento, con raffiche di 120/140Km/h con un vortice veramente profondo di 940Hpa al nord della Gran Bretagna. Si muove zonalmente e il vortice arriverà alla Scandinavia il 5 gennaio. La situazione sulla Penisola Italiana lentamente si va riprendendo, fino al 5 gennaio, c'e solo qualche nuvolosità residua al sud, sulla Sicilia, Calabria, Puglia.

Geopotenziale e Temperatura in gradi centigradi 850 HPa - Come saranno  i primi 15 giorni del 2012?

Lungo termine: dal 6 al 10 gennaio. Mentre l'Atlantico e l'occidente Europeo sono sotto la presenza dell'alta pressione, abbarcando il Portogallo, il centro-ovest della Francia, si estende l'anticiclone al nord-est, quindi abbraccia la Penisola Scandinava. Questo posizionamento dell'anticiclone permette l'ingresso di una perturbazione atlantica sul centro del continente. Si muoverà dalla Finlandia fino al Mediterraneo. Si nota l' entrata di una saccatura con una perturbazione che sfonderà sui Balcani. Quindi, dal 6 gennaio inizia al nord Italiano a instabilizzarsi, coprirà anche il Ligure e il Tirreno. Darà piogge forti e nevicate abbondanti sulle Alpi e Appennini. Durante la giornata del 7 gennaio peggiorerà il medio Tirreno e il centro Italiano con fenomeni intensi, con piogge forti e diffuse. Anche il versante Adriatico sarà instabile con abbondanti piogge. Continua a muoversi verso sud-est quindi giovedì 8 gennaio peggiorerà al sud dell' Italia. Le temperature scenderanno bruscamente con tempo molto freddo, con nevicate a quota molto bassa 300/400m. Dal 8 al 10 Gennaio, si muove verso est tutta la perturbazione e prende il suo posto l'alta pressione atlantica, per cui la tendenza sarà di un graduale miglioramento sull'Italia, però si manterranno le basse temperature. Lungo Termine: dal 11 al 15 gennaio. Si mantengono condizioni di nuvolosità variabile, per momenti con sole e la pressione tende a salire. Nuovamente l'anticiclone si situerà sul l'occidente e centro Europeo dando luogo all'ingresso di una nuova perturbazione atlantica entro mercoledì 14. L'aria molto fredda penetrerà attraverso la Germania e la Francia, peggiorando il nord Italiano e anche sui Balcani , rapidamente si trasferirà al sud e al medio-basso Adriatico dando brutto tempo sul centro-sud della Penisola Italiana.


A cura di Claudia Rizzo




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