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» Previsioni a lungo termine

25/11/11 - All'inizio le Azzorre, darà stabilità. Dopo l'Atlantico, darà una fase nettamente perturbata.

La presenza anticiclonica garantisce fino a fine novembre tempo stabile, attenzione però al centro-nord sulle zone pianeggianti formazioni di nebbia fitte al mattino e alla sera.Analisi barica a 500 HPa - All'inizio le Azzorre, darà  stabilità. Dopo l'Atlantico, darà una fase nettamente perturbata.

Lungo termine dal 24 nov al 8 dicembre
Tendenza dal 24 al 30 novembre. Nella carta sinottica a destra si vede come dopo il passaggio della perturbazione atlantica che è diventata una depressione mediterranea e ha provocato forti temporali, e piogge torrenziali, si riprestina l'anticiclone, si posiziona lentamente dall'Atlantico fino all'Europa orientale e coinvolge inizialmente solo il settentrione dell'Italia e dopo abbarcherà tutta la penisola. Vediamo in dettaglio: con la ripresa anticiclonica il 25 è garantito al settentrione tempo stabile, soleggiato, si formeranno al primo mattino e alla sera delle nebbie, foschie fitte con riduzione della visibilità. Invece al sud peninsulare, il vortice mediterraneo situato fra la Sicilia e la Grecia porterà ancora mal tempo sul basso Adriatico, Marche, Abruzzo, Molise, la Puglia, Sicilia e il Mar Ionico aspettandosi piogge con qualche temporale . Su quota 1800/1900m è probabile qualche fiocco di neve sul Appennino centrale. Il versante tirrenico e la Sardegna con un consolidamento al tempo stabile. Soleggiato. Dal 26 si inizia ad affermare una miglioria in generale,ampi spazi soleggiati però resta con una leggera instabilità la Sicilia e la Calabria. La domenica 27 l'anticiclone Azzorriano si rinvigorisce e il tempo su tutta la penisola tenderà a essere stabile, si estenderanno le schiarite, la giornata sarà soleggiata. Nebbie al centro-nord, su Valpadana sul Po. Dal 28 al 30 si insinua dal nord Africano, dall'Algeria una struttura perturbata. Verrà accompagnata da un moderato peggioramento, con molta nuvolosità, piogge anche intense sulla Sardegna e la Sicilia. Coinvolgerà anche il Tirreno e il sud della Penisola.

Geopotenziale e Temperatura in gradi centigradi 850 HPa - All'inizio le Azzorre, darà  stabilità. Dopo l'Atlantico, darà una fase nettamente perturbata.

Tendenza dal 1 al 8 dicembre
L'evoluzione meteorologica : a fine novembre è possibile che sulle coste portoghesi e spagnole si avvicini una profonda saccatura d'origine Atlantica, che inizialmente parte dal Regno Unito e alla fine indebolirà la parte occidentale dell'anticiclone, il quale verrà obbligato a muoversi verso sud-est. Quindi sul mediterraneo occidentale affonderà un vortice che porterà brutto tempo, con discesa delle temperature. La sua presenza inizierà a condizionare la nostra penisola. Quindi dal 1 e 2 dicembre Il peggioramento avrà luogo all' inizio sul nordovest dell'Italia con piogge. Coinvolgendo dopo dal 3 dicembre Alpi, Prealpi, Piemonte, Liguria, Toscana, la Corsica e anche la Sardegna. La nuvolosità tenderà a un graduale aumento, con piogge e temporali. Si vedranno le prime precipitazioni nevose oltre quota 1500m. Un gradualmente peggioramento nei giorni successivi, 3 e 4 dicembre, avanzerà coinvolgendo con piogge e qualche nevicata anche al centro, le condizioni di peggioramento più isolate al sud. Ci sarà un calo delle temperature in generale su tutta la penisola però molto più consistente al nord e dove accadranno nevicate sotto quota 1200m. La tendenza fino all'8 dicembre sarà caratterizzata dalla permanenza di condizioni incerte su tutta la penisola, dovuto alla presenza di una zona di un minimo barico sul sede mediterranea e una perturbazione che si muoverà lentamente verso sud-est.


A cura di Claudia Rizzo




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