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» Previsioni a lungo termine

11/10/11 - Previsione a lungo termine dal 12 ottobre al 26 ottobre

L'evoluzione del tempo fino alla terza decade mensileAnalisi barica a 500 HPa - Previsione a lungo termine dal 12  ottobre al 26 ottobre

Periodo dal 11 al 17 ottobre
Descrizione sinottica e tendenze: vediamo una espansione anticiclonica che parte dall'Europa occidentale, protegge il Mediterraneo e il nord d'Italia e anche si spingerà verso il Mar del Nord e la Penisola Scandinava, il centro dell' alta pressione si posiziona sulla Germania con una valore de 1035Hpa in superficie, in quota viene rinforzata già che è ben strutturata a tutti i livelli. Quindi il suo posizionamento attua come anticiclone di blocco per cui le correnti artiche faranno il loro ingresso sull'Europa dell'Est fino al Mar Egeo, probabilmente fra il 13 e 17 ottobre associati a una saccatura d'origine polare, colpiranno le regioni meridionale, la Sicilia, Basilicata, il Adriatico, Ionico, la Sardegna, anche i paesi intorno al Mar Nero, la Grecia, dove si svilupperanno i fenomeni più importanti, piogge di variata intensità anche qualche temporale e un marcato calo termico. La parte nord e centrale della Penisola Italiana si caratterizzerà con tempo in generale poco nuvoloso, anche soleggiato temperature sopra la media del periodo, toccherà probabilmente i 27-29°C. Dopo il 13 ottobre soffriranno un notevole calo termico. Tenderanno a peggiorare le Alpi occidentali. Probabilmente la causa di questo ottobre cosi estivo la troveremo nel andamento della convergenza intertropicale, la ICTZ ancora situata più al nord della sua posizione media quindi è leggermente elevato quindi questa situazione blocca proprio l'ingresso dell'aria fredda dal nord Atlantico. Le irruzioni d'aria fredda vengono dall'Artico facendo il suo ingresso dal Balcani vuol dire che è in gioco quale delle due strutture è più forte. Quando l'anticiclone Azzorriano domina la scena darà condizioni meteorologiche miti, gradevole con temperature al di sopra della media. Invece, quando irrompe la saccatura artica dal settore balcanico porta un brusco calo termico, con forti venti freddi, raffiche molto intense, e tempo instabile al nord dell'Italia, con fenomeni più attive al sud della penisola con temporali e formazione di un vortice freddo sull'Ionico.

Geopotenziale e Temperatura in gradi centigradi 850 HPa - Previsione a lungo termine dal 12  ottobre al 26 ottobre

Periodo dal 18 al 21 ottobre
I modelli numerici ci mostrano come dopo il peggioramento che accadrà fino al 17 ottobre inizierà nuovamente un ripristino dell'Anticiclone Azzorriano però questa volta non così strutturato, abbarcherà l'Europa occidentale, la centrale e quasi tutto il Mediterraneo. Quindi le condizioni generali: saranno di tempo buono, temperature ancore miti soprattutto al centro-nord. Possibilmente il sud della Penisola ancora manterrà una certa instabilità dovuta al minimo depressionario che pian piano si muove verso est. Il tempo sarà incerto con qualche fenomeno temporalesco isolato, soprattutto nelle aree montuose, Appennino centrale e meridionale. Sempre, anche al sud ci sarà un calo nelle temperature. . Dopo il 19 si avvicinerà alla nostra penisola una tipica saccatura nord atlantica che porterà un peggioramento, con piogge, flusso meridionale e discesa delle temperature all' inizio al nord, e subito dopo si sposterà al centro-sud. Quindi il nord tenderà a una miglioria significativa entro giornata e il centro sud sarà caratterizzato dalla variabilità, tempo instabile e piogge per diversi giorni. Periodo dal 22 al 26 ottobre
Questo periodo verrà caratterizzato per lo sviluppo di un'importante saccatura nord Atlantica e la formazione sulla Penisola Iberica di un vortice, si uniranno e si muoveranno verso oriente. Nel fra tempo l'anticiclone si ritirerà alla sua base nel Atlantico e anche si allungherà sulle alte altitudine si posizionerà sulla Gran Bretagna e la Norvegia, la Svezia. Il peggioramento accadrà dal 22, sulla Penisola Iberica al centro-est e la Francia al sud anche all'est. Poi dal 23 al nord-ovest dell'Italia, al centro-nord della Sardegna. Con venti intensi freddi dal nord Atlantico, con forte discesa delle temperature a partire del 24 ottobre. Le condizioni cattive si estenderanno al resto della penisola. Forse l'ingresso d'aria fredda perturbata dell'Atlantico e non del Artico sia proprio il momento di cambiamento e l'arrivo definitivo dell'autunno-inverno.


A cura di Rizzo Claudia




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