Il lungo termine ( dal 30 luglio al 5 agosto 2010 ), vedrà inizialmente l' Europa centrale e in parte anche la nostra penisola interessata da un blanda circolazione di aria fresca e debolmente instabile che determinerà specie sulle regioni alpine e sulle zone interne centrali la possibilità di qualche rovescio o temporale in un contesto termico leggermente sotto la media. Dai primi di agosto però l'affermazione di un nuovo promontorio anticiclonico in risalita dal Mediterraneo meridionale, determinerà condizioni di maggiore stabilità ed in particolare favorirà un nuovo sensibile aumento delle temperature specie al centro-sud, per l'arrivo di aria più calda nord-africana; le regioni alpine invece continueranno ad essere lambite da aria più fresca ed instabile, che favorirà ancora possibili fenomeni temporaleschi specie nelle ore pomeridiane.
In dettaglio: al nord condizioni di marcata variabilità per tutto il periodo con ampie schiarite alternate ad annuvolamenti anche intensi associati a rovesci e temporali sparsi in particolare durante le ore pomeridiane e sulle zone alpine e prealpine.
Al centro e sulla Sardegna iniziali condizioni di variabilità con possibili rovesci sparsi sulle zone interne penisulari specie nelle ore del pomeriggio. Dal giorno 2 tempo generalmente più stabile e caldo con sviluppo di nubi termoconvettive sull'appennino abruzzese.
Al sud e sulla Sicilia condizioni di tempo generalmente stabile e soleggiato con temporanei addensamenti cumuliformi pomeridiani sulle zone interne specie di Calabria e Campania dove non si esclude qualche piovasco.
Temperature in graduale generale aumento dal primo di agosto specie al centro-sud dove il caldo e l'afa torneranno a farsi sentire. Venti in genere deboli a regime di brezza con locali rinforzi dai quadranti meridionali; mari poco mossi.
Le due carte raffigurano le temperature previste a 1500 metri per il giorno 30 luglio e il campo barico al suolo previsto per il giorno 5 agosto secondo il modello GFS.
A cura di Francesco Cangiotti
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Un forte peggioramento è alle porte, tuttavia nonostante la sua marcata intensità, non è anomalo avere durante la primavera momenti piovosi anche consistenti.
Osserviamo la situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia che si presenterà dal 26 maggio al 4 giugno.
| Meteo Milano | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Torino | 14 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Genova | 16 | 23 | 1016 hPa | |
| Meteo Venezia | 16 | 22 | 1017 hPa | |
| Meteo Aosta | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Trento | 14 | 21 | 1017 hPa | |
| Meteo Trieste | 13 | 24 | 1017 hPa | |
| Meteo Bologna | 13 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Firenze | 11 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Ancona | 15 | 21 | 1015 hPa | |
| Meteo Perugia | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo L'Aquila | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Bari | 15 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Roma | 13 | 24 | 1014 hPa | |
| Meteo Napoli | 17 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Potenza | 11 | 17 | 1015 hPa | |
| Meteo Campobasso | 11 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Cagliari | 17 | 24 | 1015 hPa | |
| Meteo Catanzaro | 16 | 19 | 1014 hPa | |
| Meteo Palermo | 16 | 23 | 1015 hPa |