Con l' arrivo della primavera sono tornate le cicogne. Nonostante la progressiva cementificazione che ruba le marcite e le zone umide predilette dalla specie protetta che si nutre di girini e piccoli insetti, i bianchi e suggestivi pennuti continuano a migrare e ritornare in Italia soprattutto nella zona sud della Lombardia e in Sicilia.
La Cicogna bianca è senza dubbio una specie che fin dall'antichità ha esercitato un notevole fascino sull'uomo, anche grazie alla condivisione degli stessi ambienti aperti - spesso agricoli - ed all'utilizzo da parte della specie di strutture di origine antropica per la collocazione dei voluminosi nidi.
Le sue notevoli dimensioni, tenuto conto che si tratta di un uccello in grado di volare, certamente hanno fornito un contributo importante, accanto alle sue abitudini, nel renderla evidente e di facile riconoscimento.
Presenta un piumaggio completamente candido, escluse le punte di ali e coda nere, il becco e le zampe rosse; di grandi dimensioni, misura fino a 180 cm di apertura alare. Nidifica presso fiumi, laghi e nei centri abitati (caratteristici nidi sui tetti) e migra in Africa durante l'inverno, passando sullo Stretto di Gibilterra, sul Bosforo e in misura minore anche sull'Italia.
Nella storia, ad essa sono state attribuite importanti virtù e numerosi significati simbolici, alcuni dei quali permangono tuttora nelle diverse culture e connotano fortemente l'identità della specie.
In molti casi, come nel nostro Paese, i miti e le leggende che vedono la Cicogna bianca protagonista hanno resistito nel tempo anche molti secoli dopo l'estinzione della specie a livello locale ed hanno costituito in seguito una importante e solida base culturale che ha reso possibile l'attivazione dei programmi di conservazione che ne stanno determinando il ritorno.
Date un occhiata a questa bellissima webcam Tedesca
Dove in diretta vengono riprese le cicogne.
http://www.meteowebcam.it/info-europa/2086/webcam-Germania/Dinkelsb%FChl.html
A cura di Memola Teresa
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