L'orso polare o orso bianco è un grande mammifero della famiglia Ursidae. È una specie che si trova attorno al polo nord nel mare glaciale artico ed è il più grande carnivoro di terraferma esistente sul nostro pianeta insieme al grizzly. L'orso polare è immediatamente riconoscibile dalla pelliccia bianca. Diversamente da altri mammiferi dell'Artide, non cambia in estate il colore in uno più scuro. I peli non sono di bianco realizzato con pigmenti, ma sono cavi e non pigmentati come i capelli bianchi negli esseri umani.Gli orsi polari sono isolati termicamente dal freddo molto bene, ma il loro corpo si surriscalda a temperature sopra i 10 °C. Il loro isolamento è così efficace che osservati con una videocamera ai raggi infrarossi sono a malapena visibili. Soltanto le loro zampe e il muso emanano un calore percepibile.
Le migliori opportunità per un avvistamento si verificano tra ottobre e dicembre, nel periodo in cui gli orsi si radunano e aspettano che lo strato di ghiaccio solidifichi. I naturalisti chiamano questa fase della vita degli orsi "ibernazione ambulante", perché gli animali restano a digiuno fino a quando il ghiaccio non si è formato e vanno in giro pacifici risparmiando le energie.
La comunità di orsi polari è ridotta a 20.000 esemplari, distribuiti in quasi tutto l'emisfero settentrionale. Molte persone concordano che Churchill, nello stato canadese del Manitoba, sia la capitale mondiale degli orsi polari. La cittadina può essere raggiunta facilmente in aereo o in treno e il suo territorio ospita circa 1000 orsi polari. Da questo avamposto tra i ghiacci della Hudson Bay partono veri e propri tour guidati, safari nel bianco che avvalendosi di moderni "tundra buggy", veicoli a metà tra l'autobus e il gatto delle nevi, vi portano faccia a faccia con gli orsi. Non appena vi avranno avvistati, gli animali si avvicineranno ai finestrini, per sbirciare curiosi all'interno del veicolo.
Gli orsi polari sono in cima alla catena alimentare dell'Artico, e non hanno nemici in natura, ma diventano ogni giorno più vulnerabili. Il loro regno di ghiaccio va sciogliendosi a velocità impressionante.
A cura di Memola Teresa
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Un forte peggioramento è alle porte, tuttavia nonostante la sua marcata intensità, non è anomalo avere durante la primavera momenti piovosi anche consistenti.
Osserviamo la situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia che si presenterà dal 26 maggio al 4 giugno.
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