È arrivato il tempo della migrazione verso sud: falchi pecchiaioli, gru, bianconi, rondini e molte altre specie di uccelli fuggono dalle nostre zone all'arrivo dell'autunno, diretti verso l'Africa e i suoi climi più caldi. Alzando lo sguardo verso il cielo puó capitare di osservare grossi stormi di rapaci o di altri uccelli che si innalzano utilizzando le termiche per superare le Alpi verso la Francia.
Comunque è da sottolineare che le condizioni meteorologiche influenzano il passaggio, possono bloccare la migrazione anche per molti giorni, oppure creare le condizioni per un grande e meraviglioso passaggio in uno o più giorni.
l Falco pecchiaiolo è la specie più comune, seguita dal Falco di Palude e dal Nibbio bruno, ma lo Stretto di Messina è anche molto importante per l'Albanella pallida, il Grillaio, il Lodolaio, e si possono osservare anche il Falco della Regina, la Poiana codabianca, la Poiana delle Steppe, l'Albanella minore, il Gheppio, il Capovaccaio, il Falco pellegrino, l'Aquila minore, la Cicogna bianca e quella nera: un totale ad oggi di 38 specie diverse inclusi accidentali, come l'Aquila imperiale, l'Aquila delle steppe e alcuni altri.
Naturalmente ogni specie possiede un periodo di maggiore transito.
E fondamentalmente importante sottolineare il bisogno della tutela delle rotte migratorie.
Gli uccelli che si osservano nella migrazione autunnale lasciano l'Europa per raggiungere i quartieri di svernamento in Africa affrontano una forte competizione e grossi pericoli tra cui le cattive condizioni meteorologiche..
Quando giungono sullo Stretto di Messina tornando in Europa per perpetuare la specie, hanno già superato il deserto del Sahara e il Canale di Sicilia, l'attraversamento marino più ampio nel Paleartico occidentale di tutte le rotte migratorie. Tempeste, fame, sete, predatori, incidono fortemente sui contingenti migratori.
A cura di Elena Tosi
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Un forte peggioramento è alle porte, tuttavia nonostante la sua marcata intensità, non è anomalo avere durante la primavera momenti piovosi anche consistenti.
Osserviamo la situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia che si presenterà dal 26 maggio al 4 giugno.
| Meteo Milano | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Torino | 14 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Genova | 16 | 23 | 1016 hPa | |
| Meteo Venezia | 16 | 22 | 1017 hPa | |
| Meteo Aosta | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Trento | 14 | 21 | 1017 hPa | |
| Meteo Trieste | 13 | 24 | 1017 hPa | |
| Meteo Bologna | 13 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Firenze | 11 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Ancona | 15 | 21 | 1015 hPa | |
| Meteo Perugia | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo L'Aquila | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Bari | 15 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Roma | 13 | 24 | 1014 hPa | |
| Meteo Napoli | 17 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Potenza | 11 | 17 | 1015 hPa | |
| Meteo Campobasso | 11 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Cagliari | 17 | 24 | 1015 hPa | |
| Meteo Catanzaro | 16 | 19 | 1014 hPa | |
| Meteo Palermo | 16 | 23 | 1015 hPa |