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6/4/09 - Terremoto Abruzzo

Terremoto Abruzzo

Approfittiamo della rubrica meteo mondo per scrivere un articolo sull'immane tragedia che sta colpendo moltissimi nostri connazionali.
Prima di andare a scrivere l'articolo voglio rivolgere un caloroso abbraccio a tutte le persone coinvolte in questa disgrazia.
Ho appena sentito al telefono un nostro amico/collaboratore di Lucoli, un comune che si trova nelle zone dell'epicentro, si trova ancora in pigiama, fortunatamente è sano e salvo ma il terremoto ha lasciato segni ben visibili sulla sua casa, questa è una storia ma sono migliaia le persone che hanno vissuto attimi di terrore e centinaia quelle che hanno perso i propri cari.

Terremoto Abruzzo

Il terremoto si va a classificare fra i 3 più forti degli ultimi 30 anni in Italia, il sisma ha fatto registrare una Magnitudo di circa 6.0 gradi sulla scala Richter, ma soprattutto ciò che ha creato notevoli danni è stata la profondità, in quanto l'ipocentro si è avuto a solo 8km.
Un sisma di questa potenza associato ad una profndità tale crea quasi sempre seri danni.
Ora per capire che questo terremoto è stato davvero distruttivo andiamo a ripercorrere le maggiori catostrofi creati dai terremoti in Italia negli ultimi 100 anni.

Terremoto Abruzzo

MESSINA-REGGIO: sono le 5 del 28 dicembre 1908 quando una scossa di magnitudo 7 rade al suolo la città siciliana e quella calabrese, provocando la morte di circa 86.000 persone.

AVEZZANO: alle 7,48 del 13 gennaio 1915 una violenta scossa di magnitudo 6,8 distrugge Avezzano e il resto della Marsica provocando la morte di circa 33.000 persone.

BELICE: alle 2,35 del 15 gennaio 1968 una scossa di magnitudo 6,4 colpisce la valle del Belice. Ne seguono diverse altre. I morti sono 236 persone nel Belice e nella Sicilia occidentale.

TUSCANIA: il 6 febbraio 1971 una scossa di magnitudo 4,5 colpisce il paese laziale. I morti sono 31. Dalla facciata della splendida basilica di San Pietro si stacca il rosone e all'interno crolla il catino dell'abside.

FRIULI: alle 21,24 del 6 maggio 1976 una violenta scossa di magnitudo 6,2 sconvolge in pochi secondi il Friuli. Muoiono 976 persone e altre 3.000 rimangono ferite. I Comuni colpiti sono 137 e le case distrutte o danneggiate circa 100.000.

IRPINIA-BASILICATA: la sera del 23 novembre 1980 una scossa di magnitudo 6,8 devasta un'area dell'Appennino meridionale, tra l'Irpinia, in Campania, e la Basilicata. Perdono la vita 2.570 persone mentre quasi altre 9.000 rimangono ferite. Le persone che rimangono senza casa sono circa 300.000.

UMBRIA-MARCHE: alle 2,33 del 26 settembre 1997 una scossa di magnitudo 5,6 colpisce l' Umbria e le Marche. Ne seguono molte altre che fanno crollare parte della volta della Basilica di San Francesco ad Assisi. Le immagini riprese in diretta tv fanno il giro del mondo. Il sisma fa 11 vittime e 126 persone rimangono ferite. I senzatetto sono 32.000.

MOLISE: alle 11,32 del 31 ottobre 2002 un terremoto di magnitudo 5,6 colpisce il Basso Molise. A San Giuliano di Puglia (Campobasso) crolla la scuola elementare. Una maestra e 27 bambini sono le sole vittime del sisma, che in quella scuola causa anche il ferimento di altri 39 piccoli.


A cura di Staff Di Meteowebcam.it




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