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19/8/12 - La siccità è una grande emergenza mondiale.

La siccità è una grande emergenza mondiale.

La siccità imperversa un pò ovunque quest'anno. I dati più significativi arrivano dagli Stati Uniti sulla situazione americana e mondiale.
E dato che le pianure centrali del continente americano , la cosiddetta "Corn belt", sono considerate i granai del mondo, la drastica riduzione della produttività dei raccolti rischia di scatenare una crisi alimentare soprattutto nei paesi poveri. Il continente Africano rimane sempre la zona più colpita dall'aumento dei prezzi anche se a ruta tutti ne pagano il loro prezzo. Secondo il National climatic data center della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) Usa fonte dei nostri principali dati meteo che potete trovare in Meteowebcam.it «la temperatura media dei contiguous Usa (cioè gli Stati Uniti esclusi Hawaiii e Alaska, ndr) nel mese di luglio è 77,6° F (25° Celsius), 3,3° F (0,56 Celsius) sopra la media del XX secolo, che segna il più caldo luglio e il mese più caldo mai registrato nella nazione. Il precedente più luglio, per la nazione, era il luglio 1936, quando la temperatura media degli Stati Uniti era 77,4° F. Le temperature calde di luglio hanno contribuito ad un record di caldo nei primi sette mesi dell'anno e più caldo periodo di 12 mesi che la nazione abbia vissuto. Temperature superiori alle medie del XX secolo un po' dappertutto e in particolare nelle pianure, nel Midwest, e lungo la costa orientale. Il caldo record è stato registrato in Virginia con un luglio con 4.0° F sopra la media. In totale, 32 Stati Usa hanno avuto a luglio temperature tra le 10 più calde della loro storia e 7 hanno avuto il secondo luglio più caldo mai registrato.
La situazione meteorologica si abbatte sui mercati dei cereali di tutto il mondo, facendo lievitare i prezzi. E la Fao lancia l'allarme. "Dopo tre mesi in ribasso l'Indice Fao dei prezzi alimentari nel mese di luglio è salito del 6%.
Ormai però la questione è globale e ce ne si accorge anche da noi in Italia. "La siccità è la grande emergenza mondiale. Lo sottolinea Confagricoltura che evidenzia le ripercussioni, a livello mondiale, delle condizioni meteo che hanno messo in ginocchio l'agricoltura statunitense. Le aree centrali degli Stati Uniti, alle prese con l'estate più secca dal 1956, perderanno probabilmente oltre il 30% dei raccolti di mais e soia, con ripercussioni gravi per il settore zootecnico, con allevamenti costretti a ridurre o a modificare le razioni di mangime per l'alimentazione del bestiame ricorrendo al frumento in sostituzione del mais. Non che il frumento costi meno del mais, dato che i prezzi di entrambi i cereali sul mercato Usa sono aumentati di oltre il 40% rispetto al luglio 2011. Le anomalie climatiche – ricorda Confagricoltura – stanno compromettendo drasticamente anche i raccolti cerealicoli dei granai del mar Nero, dalla Russia all'Ucraina al Kazakistan. Siccità anche nell'Unione europea con riduzione delle rese, in primo luogo in Italia ma anche in Ungheria, Romania, Serbia. La Fao calcola quest'anno che, a livello mondiale, i raccolti registreranno 23 milioni di tonnellate in meno di cereali e 25 milioni di tonnellate di mais. In diminuzione anche le scorte globali per il 2013 che caleranno di 12 milioni di tonnellate. "Gli sconvolgimenti climatici hanno forti ripercussioni sull'economia e sulla società – sottolinea Confagricoltura -. Le conseguenze infatti rischiano di essere carenza di cibo per le popolazioni e sconvolgimenti sociopolitici. Si teme un ritorno dell'emergenza alimentare nel corno d'Africa ed in Etiopia, ed alcuni analisti prevedono una ripetizione delle proteste e rivolte che investirono l'Africa e il Medio Oriente per l'aumento del prezzo del pane".

Fonte : http://www.unimondo.org


A cura di Maria Rosaria Volpe




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