Con l'inizio della 17esima Conferenza ONU sul clima – in cui oltre 17.000 delegati appartenenti a 195 Paesi nel mondo sono, proprio in questi giorni, alla febbrile ricerca di un'intesa internazionale ad "ampio raggio" su un nuovo accordo vincolante post-Kyoto – l'evento "Oltre Durban"
Durante questi incontri la Cina avrebbe dato la sua disponibilità ad accettare un accordo vincolante a livello internazionale sul clima. Un passo importante quindi che, partendo dalle ultime dichiarazioni del capo negoziatore cinese Xie Xhenhua, accendono nuove speranze sui risultati che il cosiddetto "Kyoto-bis" potrebbe raggiungere proprio attraverso l'adesione di Pechino al nuovo protocollo, (soprattutto tenendo conto che l'ex impero celeste è attualmente il Paese con il più alto valore di emissioni di CO2 al mondo).
Probabilmente, uno dei motivi di questo "cedimento", potrebbe essere ricercato proprio in quello che sta accadendo al Paese in questi ultimi giorni: il Centro Meteorologico Cinese ha infatti lanciato l'allarme sulla nebbia che ha colpito le regioni settentrionali ed orientali della Cina – dove sono stati riscontrati seri problemi al traffico aereo, marittimo e stradale – e che, secondo fonti non ufficiali, verrebbe favorita soprattutto dall'alto livello di inquinamento raggiunto nelle aree colpite dal fenomeno
A cura di Memola Teresa
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