La PDO, o (Pacific decadal oscillation)è un anomalia che si riscontra sulle superfici oceaniche che toccano la costa ovest del nord America.
Un fenomeno come NINO e NINA, solo che queste ultime due hanno durata stagionale o al massimo annuale, mentre la PDO che sia negativa( più fredda) o positiva,(più calda) ha una durata variabile dai 20 -30 anni.
Il termine PDO fu usato per la prima volta da un ricercatore Statunitense, un certo Hare nel 1966. La fase negativa avviene quando nella parte est dell'Oceano Pacifico settentrionale, cioè come accennavo prima verso le coste nord Americane, la temperatura dell' oceano si raffredda rispetto alla norma, calcolata su valori medi in tempi assai lunghi, circa un secolo ed oltre. Nel contempo nella parte ovest c'è un riscaldamento, mentre nella fase positiva accade il contrario.Le fasi fredde si sono avute dal 1890-1924, 1947-1976, ed una nuova fase iniziata da qualche anno. La fase calda ha prevalso dal 1925-1946, nel 1977-1999.Come possa influenzare il clima non è ancora chiaro, ma un enorme massa di acqua di questa portata non può non avere influenza.
Per ora si sa che questa massa d'acqua, va ad alterare il percorso della corrente a getto polare (jet stream), che scorre sopra il continente nord Americano, soprattutto nella fase calda; in inverno le temperature medie sono più elevate rispetto le medie nella parte nord ovest del continente e più basse nel sud est, con ripercussioni anche sul clima Europeo. Altra cosa importante: se una PDO negativa, o positiva è accompagnata da una NINA o NINO, questo sembra influenzare il clima Americano in modo più marcato.Per quanto riguarda l' incidenza della PDO sul clima, dato che ora siamo in fase negativa conclamata e la NINA ha ripreso vigore, questo secondo il mio parere andrà ad incidere sul clima globale. Se poi le temperature oceaniche continueranno col raffreddarsi potranno immagazzinare sempre una maggior quantità di CO2, dato che un mare freddo assorbe una maggior quantità di CO2, mentre un mare caldo ha meno potere di stoccaggio. Sono tutti piccoli tasselli che se messi al posto giusto nel momento giusto ci potranno aiutare contro il riscaldamento globale.
A cura di Mauro Venturelli
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Un forte peggioramento è alle porte, tuttavia nonostante la sua marcata intensità, non è anomalo avere durante la primavera momenti piovosi anche consistenti.
Osserviamo la situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia che si presenterà dal 26 maggio al 4 giugno.
| Meteo Milano | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Torino | 14 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Genova | 16 | 23 | 1016 hPa | |
| Meteo Venezia | 16 | 22 | 1017 hPa | |
| Meteo Aosta | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Trento | 14 | 21 | 1017 hPa | |
| Meteo Trieste | 13 | 24 | 1017 hPa | |
| Meteo Bologna | 13 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Firenze | 11 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Ancona | 15 | 21 | 1015 hPa | |
| Meteo Perugia | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo L'Aquila | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Bari | 15 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Roma | 13 | 24 | 1014 hPa | |
| Meteo Napoli | 17 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Potenza | 11 | 17 | 1015 hPa | |
| Meteo Campobasso | 11 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Cagliari | 17 | 24 | 1015 hPa | |
| Meteo Catanzaro | 16 | 19 | 1014 hPa | |
| Meteo Palermo | 16 | 23 | 1015 hPa |