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19/11/08 - Nao e il clima Italiano

Nao e il clima Italiano

La NAO è un indice climatico che per l'Italia nei mesi invernali ha un'aspetto molto importante. In effetti negli ultimi anni, direi decenni, l' indice NAO è spesso risultato positivo.Come dicevo prima, sembra dimostrato come questo indice abbia grande influenza sulla nostra penisola.NAO positiva: la pressione al polo diminuisce, mentre aumenta alle medie latitudini, aumentando così i contrasti barici tra le varie latitudini.
La circolazione atmosferica all'interno della troposfera si intensifica (JetStream), spostando le celle Polare e di Ferrel, a latitudini più elevate e con esse il fronte polare stesso.Dato che quando la depressione semipermanente d' Islanda nei mesi freddi inizia a sfornare perturbazioni a ripetizione, con conseguente calo sempre più marcato della pressione, così nasce la NAO+(north atlantic
oscillation).La depressione d'Islanda diventa sempre più forte,anche l' azzorre si irrobustisce e guadagna territorio verso ovest collocandosi sui paralleli
diventando sempre più invadente verso l' europa, stazionando per giorni e negli ultimi anni anche
per settimane sui nostri cieli, come nell' ultimo inverno2007/08. Così facendo il flusso perturbato scorre sulla Gran Bretagna , poi nei paesi finnici per poi
allontanarsi verso i paesi dell' est, lasciandoci letteralmente all' asciutto. Negli ultimi anni gli inverni sono diventati meno freddi e più siccitosi proprio per questo motivo.

Nao e il clima Italiano

Gli affondi da nord sono sempre meno
frequenti dato che gli anticicloni fanno buona guardia su di noi.Guardiamo ora alcuni dati degli ultimi decenni: dal 1960, al 1979, nei mesi invernali vi sono stati 28 mesi con
NAO+, e 32 con NAO-, mentre dal 1980 al 2001, 46 con NAO+ e solo 22 con NAO-. Se la NAO ha influito negativamente sui nostri inverni, questo non è successo con l' autunno, in particolare nel decennio 1990/99, dove le precipitazioni sono aumentate più del 20%, con punte maggiori al nord
Italia. L' unico problema è che quando piove , questo avviene in modo alluvionale, come in Valtellina e a Sarno. Forse si può spiegare questo aumento di precipitazioni in autunno con il fatto che le estati sono sempre più calde, di
conseguenza anche il nostro mare è più caldo. Questa energia va però dissipata, così quando arrivano le prime perturbazioni atlantiche , questo surplus di energia si trasforma in copiose precipitazioni.. Guardando i
mesi autunnali, dal 1990/01, i mesi con NAO+ sono solo 12, contro i 24 con NAO-. La misurazione dell' indice NAO è calcolato con le anomalie medie mensili misurate a Punta Delgada (Azzorre) e Akureyri(Islanda). Tornando al
passato tramite i carotaggi effettuati sui ghiacci groenlandesi, sembra che un periodo con NAO- si siano verificati tra il 1675-1690, in piena peg e minimo
solare.

Nao e il clima Italiano

Ora siamo in un minimo solare che si protrae da mesi, speriamo possa dare l'input giusto per vedere sempre più spesso la NAO con il segno negativo, in modo di rivivere inverni degni di questo nome.
Mauro Venturelli


A cura di Mauro Venturelli




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