Dopo la prima ondata di caldo della scorsa settimana ora ci apprestiamo a viverne una più intensa che regalerà un fine settimana davvero bollente su tutti i settori. Prima di vedere nel dettaglio le temperature che si potranno raggiungere andiamo a vedere nel dettaglio la dinamica.
Sullo scacchiere euro-atlantico è presente una vasta area depressionaria che da quasi due settimana gravita sulle Isole Britanniche, le quali di conseguenza stanno vivendo un clima autunnale, con piogge frequenti talvolta anche alluvionali e temperature sotto media. Alla presenza di un'anomalia barica negativa sull'Europa nord-occidentale se ne contrappone una positiva in area euro mediterranea alle prese con reiterate sortite anticicloniche di stampo sub-tropicale. Tuttavia non si tratta del celeberrimo anticiclone sub-tropicale oceanico (conosciuto come alta pressione delle Azzorre) il quale porta si caldo ma gradevole, ma del suo cugino più "caloroso" sub-tropicale continentale o Alta pressione Nord africana. Ma come mai l'alta delle Azzorre se ne rimane relegata in oceano lasciando il Mediterraneo in balia dei capricci dell'africano, con buona pace della gradevole estate mediterranea? I motivi principali sono due. Il primo è un'anomalia delle SSTA (Sea Surface Temperature of Atlantic). Infatti la presenza di una fascia di acque molto fredde nell'Atlantico centrale mantiene viva la profonda area depressionaria anglo-atlantica, mentre nel medio atlantico è presente un'anomalia termica positiva delle acque superficiali, così l'alta pressione delle Azzorre invece di espandersi verso dalla omonime isole verso il Mediterraneo rimane arroccata in pieno oceano. Nelle normali fluttuazioni del fronte polare, atte a riportare l'equilibrio termico tra le aree polari più fredde e quelle tropicale più calde, le figure bariche tendono a meridianizzarsi. L'alta delle Azzorre si espande verso la Groenlandia, così l'area depressionaria Inglese affonda verso le coste Portoghesi, dove isola un'anomalia negativa di geopotenziale, (cut-off). Per la conservazione della quantità di moto un affondo verso Sud di aria fredda ne corrisponde una di aria calda verso Nord. Per questo sul Mediterraneo centrale si eleverà un promontorio anticlonico di matrice sub-tropicale continentale, in seno al quale si attiverà un'intensa avvezione calda di natura tropicale-continentale, cioè una massa d'aria di origine sahariana che verrà sparata sulle nostre regioni, raggiungendo le nazione europee centro-orientali, a causa di una esasperata accelerazione del getto in quota lungo il ramo ascendente dell'onda baroclina di cui sopra in affondo sul Portogallo. Ma come mai questa marcata ingerenza africana. Il tutto va ricercato sulla posizione dell'ITCZ (Inter Tropical Continental Zone), cioè quella linea immaginaria, confine tra la fascia anticiclonica sub-sahariana ed il Monsone. Ora il Monsone sembra più attivo sull'area Guinea-Nigeria piuttosto che sul Corno d'Africa, come testimoniano anche le anomalie più fredde a largo delle coste della Guinea. La spinta più incisiva del Monsone su quest'area innalza l'ITCZ sul bordo occidentale con conseguente innalzamento della fascia anticiclonica verso Nord, proprio in corrispondenza del Mediterraneo; ecco allora spiegate la nuova forte ondata di caldo sulle nostre regioni.
Ecco nel dettaglio le temperature che si raggiungeranno nel fine settimana, con riferimento anche alla quota di 850 hPa, molto importate per valutare l'entità dell'avvezione calda
Venerdì 29 giugno 2012: a 850 hPa raggiungeremo i +20°C al sud mentre al Nord si viaggerà intorno ai +18°C. Temperature massime al Centro e al Nord tra i 33-34°C ma con punte di 35-36°C in Emilia-Romagna e sulle zone interne del Centro, tra i 35-37°C al Sud con punte di 38°C nelle aree notoriamente più calde.
Sabato 30 giugno 2012: il mese estivo per eccellenza inizierà con la +20°C diffusa su tutto il territorio nazionale, la +18°C solo sulle Alpi, mentre la +21/+22°C conquisterà la Sardegna. Temperature massime in ulteriore aumento tra i 34-35°C al Nord, ma con punte di 36-38°c sull'Emilia-Romagna, tra i 34-36°C al Centro, tra i 36-38°C al Sud. (cfr prima immagine)
Domenica 1° luglio 2012: sarà la giornata più calda del fine settimana. A 850 hPa si avrà la +20°C al Nord, la +21/+22°C Centro-Sud con la +23°C che busserà alle porte della Sardegna. (cfr. seconda immagine). Temperature massime tra i 34-36°C al Centro- Nord, tra i 35-37°C al Centro ma con punte di 38-39°C sull'Emilia-Romagna, tra i 38-40°C al Sud, ma con punte anche di 41-42°C nelle aree notoriamente più calde, quali Foggiano, Murge, entroterra della Sardegna Orientale.
Da lunedì ma ancora più da martedì i modelli paventano lo spostamento verso Levante della saccatura, con un conseguente calo dei geopotenziali in quota. Tuttavia bisogna valutare se come l'ultima volta il tutto andrà in frontolisi perché l'alta pressione è troppo forte oppure se effettivamente riuscirà ad entrare, ma allorquando tale ipotesi andasse in porto solo il Nord, anzi parte del Nord, vedrebbe temporali ed un deciso calo termico sulle altre regioni la fase calda proseguirà anche se più attenuata molto probabilmente per tutta la prima decade di luglio, in un quadro tele connettivo generale che depone per frequenti visite africane sull'Italia per tutto il mese incipiente.
A cura di Ascanio Luigi Scambiati
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