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» Situazione Meteo Generale

19/5/12 - La dinamica del forte peggioramento atteso da domani al Nord-Italia

Forti piogge e probabili nubifragi su alcune zone Analisi modelli meteo

Nel corso del fine settimana si concretizzerà un marcato peggioramento del tempo che coinvolgerà le regioni settentrionali e centrali e saranno possibili anche piogge molto intense. vediamo più nel dettaglio cosa accadrà. Una saccatura di aria fredda polare-marittima affonderà in pieno atlantico. La presenza dell'alta pressione delle Azzorre, in estensione meridiana in pieno oceano la piloterà verso Levante permettendo un suo ingresso nel Mediterraneo Occidentale a partire già dalla giornata odierna. L'Italia si troverà oggi sul ramo ascendete dell'onda baroclina con le correnti che ruoteranno decisamente dai quadranti meridionali disponendosi da SSE. Tali correnti inizieranno a convogliare molto nuvolosità in direzione del Nord-Italia, ma ancora senza piogge. Nella giornata di domani si avrà l'ingresso franco della saccatura sull'Europa Occidentale affondando sino nell'entroterra libico-algerino. Il flusso da NW lungo il ramo discendente della saccatura scontrandosi contro i Pirenei e la Cordigliera Cantabrica darà origine ad una depressione dapprima orografica poi dinamica che si collocherà presso le Baleari. Il flusso meridionale che si innescherà lungo il ramo ascendente invece innescherà una depressione sul Mar di Alboran. La presenza di due ciclogenesi ad W dell'Italia provocherà la formazione di una WBC (Warm Conveyor Belt) che dal Nord Africa si muoverà verso il Nord Italia. Al suo interno si innescheranno venti di Scirocco. Questi partiranno secchi dall'entroterra africano e passando sul Mediterraneo si arricchiranno progressivamente di umidità. La temperature ancora bassa della superficie tenderà a raffreddare lo Scirocco negli strati prossimi al suolo, raffreddamento che inibirà la convezione. Tale strato più freddo però sarà sormontata dallo strato più caldo di Scirocco che conserverà le sue caratteristiche termodinamiche originarie cioè sarà caldo e secco. Nei bassi stati però tenderà ad accumularsi sempre più umidità con la massa d'aria che giungerà alla saturazione raggiungendo il Nord-Italia , come testimonia la strutturazione di una pronunciata avvezione umida a tutte le quote la quale accompagnerà l'ingresso di un assai attivo fronte caldo. Le piogge inizieranno a bagnare i rilievi Alpini e Appenninici Occidentali, in quanto la massa d'aria sarà costretta al sollevamento forzato lungo il pendio. Tale mossa favorirà la rottura dello strato stabile in tal modo l'aria umida presente nei bassi strati salirà velocemente condensandosi e provocando precipitazioni che diverranno via via copiose in quanto in serata la traslazione dell'onda perturbata verso Levante enfatizzerà il flusso Sciroccale sempre in direzione del Nord Italia. questo però favorirà anche l'ingresso di aria più fredda in quota la quale esalterà il gradiente termico sul profilo verticale, come testimonia la netta diminuzione dei valori di Delta Thetha alle medie quote. Ciò favorirà il sollevamento forzato della massa d'aria umida ed instabile non solo a ridosso dei rilievi ma anche sulle aree pianeggianti favorendo un ulteriore intensificazione del maltempo che troverà il clou nella notte QUANDO SARANNO POSSIBILI ROVESCI ANCHE MOLTO FORTI E NON SARANNO ESCLUSI NUBIFRAGI.

Analisi modelli meteo

Le aree più a rischio saranno Alto Piemonte, Val D'Aosta, Alta Lombardia, Alto Veneto, Friuli e Liguria di Ponente saranno possbili tra domenica pomeriggio e lunedì mattina quantitativi pluviometrici anche prossimi ai 200mm. Anche altrove gli accumuli saranno conistenti tra i 60 ed i 90mm sulle aree di Pianure del NW, tra i 20-50mm su quelle di NE (come mostra la prima figura) La neve cadrà copiosa sulle Alpi ma solo a quote superiori ai 2000mt. Nella giornata di lunedì l'onda baroclina evolverà in cut-off (come mostra la figura accanto) alimentata da aria fredda artico-marittima che troverà il suo fulcro tra il Mar Ligure e l'Isola d'Elba. La curvatura delle correnti sarà spiccatamente ciclonica ma la baroclinità tenderà progressivamente a diminuire in tal modo le precipitazioni diverranno meno intenso al Nord, ma ancora presenti, mentre si intensificheranno sulle regioni centrali Tirreniche, in quanto si troveranno lungo il ramo più attivo, cioè quello con maggiore divergenza in quota della depressione nascente, regioni sulle quali si attiveranno forti temporali. Anche martedì la giornata sarà molto instabile su tutte le regioni ma le condizioni perturbate lasceranno spazio a condizioni marcatamente instabili con rovesci e temporali su buona parte del centro-nord intervallati da pause asciutte. Il Sud Italia rimarrà invece ai margini, anzi lo Scirocco provocherà tra oggi (sabato) e lunedì un forte rialzo delle temperature che in Sicilia toccheranno anche i 30°C. I venti di Scirocco spireranno intensi su tutti i mari che saranno molto mossi.


A cura di Ascanio Luigi Scambiati




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