Il promontorio anticiclonico sub-tropicale continentale ha le ore contate, tuttavia oggi regalerà ancora una giornata molto calda con le massime che supereranno in scioltezza i 30°C toccando probabilmente anche i 32°C. Dalla serata però la situazione tenderà a mutare radicalmente. Infatti dalla Scandinavia una saccatura di aria molto fredda di estrazione artico-marittima si sposterà verso Sud, impattandosi contro le Alpi. Nel frattempo l'alta pressione delle Azzorre si espanderà in maniera decisa verso l'Europa centrale permettendo uno shift verso E della saccatura, la quale approfittando della ritirata dell'anticiclone sub-tropicale affonderà da NE sul Mediterraneo. Lo svuotamento di massa in Valpadana generatosi per l'instaurazione di un marcato gradiente barico tra Germania e Tirreno indotto dalla formazione di un minimo secondario sul Ligure, dovuto all'ingresso freddo, connesso con un forte aumento pressorio oltralpe, farà si l'aria fredda adagiatasi sulle Alpi faccia il suo ingresso veemente in Valpadana da Est sotto forma di FORTI VENTI DI BORA che inizieranno a soffiare nel corso della NOTTE. L'ingresso di aria fredd a tutte le quote sarà veramente intenso. In tal modo l'aria caldo-umida presente in Pianura Padana verrà sollevata veementemente verso l'alto generando forti temporali in particolare al NE. Le aree più esposte a fenomeni intensi saranno la Pianura Friulana e la pedemontana Veneta, in quanto il sollevamento frontale sarà supportato anche da sollevamento orografico a causa dello sbarramento prealpino alle correnti da Est. Su queste zone i temporali si manifesteranno con una CERTA INTENSITÀ, accompagnati anche da GRANDINATE e FORTI RAFFICHE DI VENTO. Sulle altre regioni del NE, cioè sulla Lombardia Orientale e sull'Emilia-Romagna fenomeni teporaleschi probabile ma non intensi (la carta accanto mostra le aree più colpite dai temporali) Inoltre sul NW si attiveranno momentaneamente dei moderati venti di foehn a partire dal tardo-pomeriggio sera odierni i quali freneranno l'avanzata dei temporali su queste regioni. Tuttavia nel corso della notte la Bora sarà tanto forte da sostiture rapidamente i venti di Foehn. Inoltre a causa della debole curvatura ciclonica che assumeranno le correnti in quota, permetteranno il sollevamento forzato dell'aria caldo-umida presente in Pianura Padana si avranno ROVESCI E PIOGGE, nel corso della MATTINATA DI DOMANI bagneranno diffusamente le regioni settentrionali.
L'ingresso di aria fredda sarà poderoso; analizzando le temperature alle varia quote si passera da una -12°C ad una -22°C a 500 hPa, da una +16 ad una +4°C a 850 hPa e da una +21 ad una +8°C a 925 hPa nelle ore centrali di domani. Le temperature quindi rispetto ai valori di oggi PERDERANNO MEDIAMENTE TRA I 12-14°C.Il tutto sarà accompagnata naturalmente da un rinforzo della ventilazione: avremo forti venti di Bora che sferzeranno l'Alto Adriatico, mentre il Gracale soffierà sui restanti bacini. Inoltre il vento esalterà ulteriormente il raffreddamento (fattore wind chill) facendo percepire nelle aree laddove soffierà temperature più basse di quelle reali e quindi enfatizzando il raffreddamento stesso (la carta accanto mostra la differenza termica tra oggi, sabato, e domani riferite alla stessa ora cioè le 15:00 UTC). Nella giornata di domenica il maltempo si sposterà sulle regioni centrali dove i forti temporali convolgeranno le regioni del versante Adriatico, in particolare le Marche e l'Abruzzo. Poi il maltempo lunedì lo ritroveremo al sud anche se più attenuato. Sempre nel corso di lunedì l'espansione sull'Europa Occidentale di un promontorio anticiclonico favorirà un netto miglioramento al centro-nord con le temperature che tenderanno a rialzarsi riportandosi comuque all'interno delle medie stagionali.
A cura di Ascanio Luigi Scambiati
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