Bianco Natal… Beh in alcune zone la tradizione sarà rispettata, vediamo dall'analisi dei modelli il tempo che farà durante il ponte festivo.
Partiamo con ordine. L'aria fredda artico-marittima sta per abbandonare l'Italia, con le ultime sacche fredde che resisteranno solo all'estremo mentre le precipitazioni andranno ad attenuarsi. La pre-vigilia in tal modo trascorrerà all'insegna del tempo per lo più stabile, ma con temperature in rialzo in alcune zone. Tra la Vigilia e Natale un saccatura di aria fredda polare-marittima affonderà verso la Germania, tenterà di scardinare l'alta pressione che intanto ha traslato i suoi massimi sull'Europa Occidentale, affondando verso la Germania tuttavia l'immediata risposta dell'alta pressione spingerà l'onda fredda verso i Balcani (come si può vedere dalla prima carta).Sul versante alpino si accumulerà aria fredda con la formazione un mesoalta piuttosto pronunciata (1040 hPa nella giornata di sabato sulla Svizzera), supportata in quota dal forte anticiclone. Il gradiente barico seppur non intenso darà vita a partire da sabato pomeriggio ad una fase favonica al NW con un rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali, tuttavia data la provenienza dell'aria non sarà un foenh eccessivamente caldo ciononostante saranno possibili valori massimi anche vicini o superiori ai 10°C. una parte dell'aria fredda invece entrerà dalla Porta delle Bora scivolando lungo l'Adriatico, provocando un peggioramento del tempo a partire dal pomeriggio della vigilia su queste regioni, con nevicate a quote molto basse fin verso i 300mt, ma anche a quote inferiori durante i rovesci più intensi in quanto l'aria fredda verrà scaraventata verso il basso dalle precipitazioni. Pioverà quindi il giorno della Vigilia sulle coste adriatiche ma anche sull'Emilia-Romagna, con nevicate a quote basse fin verso i 300mt sull'Appennino tosco-emiliano ed emiliano-romagnolo.
La formazione di una area di alta pressione a Nord delle Alpi, dovuto all'accumulo di aria fredda sul versante sopravvento, favorirà la formazione di un minimo di bassa pressione sulla Liguria. All'inizio il minimo sarà orografico per questo avremo venti di foenh al NW, mentre poi il minimo spostandosi verso sud diverrà dinamico, concretizzando un peggioramento al sud il giorno di Natale con neve a quote basse, fin verso i 500-400mt sull'Appenino centrale e Meridioanale, in particolare sull'Aspromonte. Nevicherà anche sui monti delle Sicilia fin verso i 500mt Il giorno di Natale troviamo il minimo non profondo e centrato a Nord della Sicilia che provocherà maltempo al sud con piogge e nevicate a quote basse, infatti il minimo richiamerà aria fredda dai Balcani (come si può vedere dalla seconda carta), con i vettori vento che si orienteranno a tutte le quote e su tutte le regioni da NNE, flussi agevolati anche dalla posizione dell'anticiclone oltralpe con i massimi geopotenziali di 1044 hPa sulla Svizzera. Verso l'Italia affluirà aria più fredda con una calo delle termiche alle quote intermedie (-4/-5°C a 850 hPa), ed un calo delle temperature al suolo specie laddove insisteranno i fenomeni. La giornata di Santo Stefano invece vede l'estinzione in loco del minimo depressionario, e l'espansione decisa dell'alta pressione verso la nostra Penisola, con i massimi geopotenziali di 1044 hPa sul N-Italia. Si instaureranno condizione di bel tempo con un marcato rialzo delle temperature, tranne al nord. Infatti la senescenza dell'alta pressione, unita alla poderosa azione di subsidenza favorirà l'insorgere di nebbie e forti inversione termiche. In tal modo in Val Padana si avranno temperature molto basse grazie anche al freddo affluito il giorno di Natale, mentre sulla Alpi splenderà un sole decisamente primaverile con massime anche vicine o superiori ai 10°C che non faranno altro che far aumentare il rischio valanghe sulle zone innevate di confine. Sulle nostre montagne il rischio non sussiste in quanto non è presente ancora neve.
Con questo aggiornamento porgo a tutti i lettori i miei più cari e sinceri auguri di buon Natale.
A cura di Ascanio Luigi Scambiati
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Un forte peggioramento è alle porte, tuttavia nonostante la sua marcata intensità, non è anomalo avere durante la primavera momenti piovosi anche consistenti.
Osserviamo la situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia che si presenterà dal 26 maggio al 4 giugno.
| Meteo Milano | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Torino | 14 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Genova | 16 | 23 | 1016 hPa | |
| Meteo Venezia | 16 | 22 | 1017 hPa | |
| Meteo Aosta | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Trento | 14 | 21 | 1017 hPa | |
| Meteo Trieste | 13 | 24 | 1017 hPa | |
| Meteo Bologna | 13 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Firenze | 11 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Ancona | 15 | 21 | 1015 hPa | |
| Meteo Perugia | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo L'Aquila | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Bari | 15 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Roma | 13 | 24 | 1014 hPa | |
| Meteo Napoli | 17 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Potenza | 11 | 17 | 1015 hPa | |
| Meteo Campobasso | 11 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Cagliari | 17 | 24 | 1015 hPa | |
| Meteo Catanzaro | 16 | 19 | 1014 hPa | |
| Meteo Palermo | 16 | 23 | 1015 hPa |