Nelle prossime ore andrà a concretizzarsi un peggioramento del tempo, il primo della stagione autunnale. La dinamica è delle più classiche per quanto concerne il periodo autunnale, cioè l'affondo di una saccatura di matrice Polare-Marittima, direttamente collegata al Ciclone d'Islanda, verso la Penisola Iberica e la Francia, con spostamento dell'asse della stessa nel Mediterraneo Occidentale. Il tal modo farà il suo ingresso sui mari di ponente l'attivo ramo ascendente della saccatura provocando una rotazione a tutte le quote delle correnti da quadranti meridionali, rotazione che accompagna l'ingresso di un attivo sistema frontale(come si può vedere dall'immagine) nel Mediterraneo, che troverà ulteriore energia grazie all'azione di pescaggio di aria umida e sciroccale risucchiata dalla saccatura in ingresso sui nostri mari. Esse assumeranno una curvatura spiccatamente ciclonica, con la classica rotazione sul profilo verticale da un SW in quota (Libeccio) ad un SE al suolo (Scirocco); tali correnti nel corso delle serata odierna accompagneranno una forte avvezione umida a tutte le quote da SSE con valori di Theta-e pari a avvezione umida che accompagnerà l'ingresso dei nuclei piovosi del FC che penetreranno in Valpadana seguendo la Level Guide a 850 hPa orientata da SSE, con uno Scirocco debole-moderato al suolo. Per questo IN SERATA AVREMO PRECIPITAZIONI IN INTENSIFICAZIONE NEL CORSO DELLA SERA NOTTE. Nella giornata di martedì si avrà un intensificazione del peggioramento con l'avvento del fronte freddo in occlusione calda con le correnti sciroccali.
Nel corso della giornata di domani si intensificherà l'afflusso meridionale nei bassi strati, in tal modo si completerà l'accumulo di massa in Valpadana, con la strutturazione del classico naso da stau sulla Valpadana, nel corso della mattinata di domani. Proprio in questo momento le correnti di Scirocco saranno molto intense e si avranno i maggiori fenomeni sul Piemonte, specie il versante occidentale ed il Verbano, il NW lombardo, cioè la zone intorno al lago di Como, la Liguria in particolare quella di Ponente, e l'Alta Toscana; in queste zone sono attese punte precipitative tra i 70-120mm di pioggia in 48h, come testimonia la mappa a fianco delle precipitazioni attese per domani. Queste zone infatti risentono dell'effetto stau: i corpi nuvolosi forieri di precipitazioni, sotto la spinta delle correnti sciroccali nei bassi strati vengono ammassati contro i rilievi esposti al flusso da est cioè l'arco alpino Occidentali o in genere le vallate del NW esposte ad est. Nella serata di domani si avrà il passaggio del fronte freddo, il quale entrando nel Mediterraneo si scontrerà ancora con le correnti sciroccali in atto, per questo il sistema frontale andrà in occlusione frontale calda, che esalterà la fenomenologia connessa al fronte con le forti piogge che dal Piemonte attraverseranno quasi tutta la Valpadana, spostandosi verso SE. La strutturazione di un anticiclone sull'Europa Orientale, non permetterà un rapido sfogo del sistema perturbato verso Levante, in tal modo il fronte occluso insisterà sull'Italia per diversi giorni. In particolare mercoledì proseguirà il maltempo su tutte le regioni eccetto il NW dove si concretizzerà un miglioramento del tempo, per opera dell'estensione di un promontorio anticiclonico di matrice azzorriana. Giovedì si potrebbe concretizzare l'aggancio tra il sistema frontale, spostosi nel frattempo al centro sud con un piccola ma attiva goccia fredda che entrerà nel Mediterraneo rinvigorendo l'instabilità su tutte del centro e del sud. Quindi mentre per il Nord sarà solo una veloce ma proficua passata, prima della ripresa del trend secco, per il sud Italia ed il Centro si profila un'altra fase di maltempo.
A cura di Ascanio Luigi Scambiati
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