Dalle ultime analisi giungono conferme circa il lungo e rilevante episodio di maltempo invernale che interesserà il nostro continente, Mediterraneo compreso, a partire da questo fine settimana e per almeno tutta la prima settimana di febbraio; la causa di questa acutizzazione invernale sarà dovuta alla discesa di un ponderoso ramo del vortice polare sul comparto euro-mediterraneo, e per una volta tanto si tratterrà di un impulso all'altezza di quelli che normalmente giungono su altri settori emisferici (nord America in primis).
Per quanto riguarda il breve termine da segnalare che oggi la depressione responsabile del peggioramento di inizio settimana tenderà ad allontanarsi verso la Grecia, con conseguente apertura del cielo sui settori settentrionali ed occidentali del paese, mentre permarranno fenomeni sul medio basso adriatico; nei prossimi giorni comunque il nord avrà spesso cieli poco nuvolosi, con estese gelate, mentre il sud Italia vivrà un tempo spesso instabile, che si riacutizzerà tra sabato e domenica con il sopraggiungere di masse d'aria fredda dal polo.
Come anticipavo in apertura si concretizzerà uno split del vortice polare e il nocciolo principale giungerà proprio in Europa, con episodi di maltempo invernale di rare intensità che si abbatteranno sull'Europa centro orientale, che contribuiranno a lasciare il segno in questo inverno già notevole fino ad ora; la discesa di questo nocciolo di aria gelida direttamente dal polo nord sarà favorita dall'estensione di un campo di alta pressione dall'Atlantico verso le latitudini polari.
Nel secondo allegato è riportata la situazione per sabato, quando la profonda saccatura artica penetrerà nel Mediterraneo centrale; da qui interagirà con i nostri miti mari e ne scaturiranno senz'altro genesi di depressioni ancora difficilmente localizzabili.
Sembra comunque probabile che tutto il paese vivrà questa fase di maltempo invernale, la più importante dall'inizio dell'inverno, da protagonista, anche il centro sud, dove sicuramente si avranno occasioni per nevicate a basse quote nei giorni a venire.
A cura di Marco Cordani
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Un forte peggioramento è alle porte, tuttavia nonostante la sua marcata intensità, non è anomalo avere durante la primavera momenti piovosi anche consistenti.
Osserviamo la situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia che si presenterà dal 26 maggio al 4 giugno.
| Meteo Milano | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Torino | 14 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Genova | 16 | 23 | 1016 hPa | |
| Meteo Venezia | 16 | 22 | 1017 hPa | |
| Meteo Aosta | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Trento | 14 | 21 | 1017 hPa | |
| Meteo Trieste | 13 | 24 | 1017 hPa | |
| Meteo Bologna | 13 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Firenze | 11 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Ancona | 15 | 21 | 1015 hPa | |
| Meteo Perugia | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo L'Aquila | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Bari | 15 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Roma | 13 | 24 | 1014 hPa | |
| Meteo Napoli | 17 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Potenza | 11 | 17 | 1015 hPa | |
| Meteo Campobasso | 11 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Cagliari | 17 | 24 | 1015 hPa | |
| Meteo Catanzaro | 16 | 19 | 1014 hPa | |
| Meteo Palermo | 16 | 23 | 1015 hPa |