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14/1/16 - Freddo pungente e prime nevicate in quota sulle Alpi occidentali e sull'Appennino

Freddo in rapido spostamento verso sud Immagine dell'anomalia delle temperature in Europa

Il freddo protagonista di questa nuova irruzione instabile in queste ore è già passato dalle regioni settentrionali e centrali con piogge abbondanti sulla Liguria, Emilia Romagna e Toscana ed anche le prime nevicate in quota sulle Alpi e l'Appennino.
Nevicate abbondanti in Valle d'Aosta, ad Aosta la temperatura è a -2°C e forte calo anche sulle minime. Nevica su tutta la Regione, intorno ai 1.400 metri , il vento forte continua ad incrementare gli accumuli soprattutto sulle Alpi di confine con Francia e Svizzera. Gli accumuli sono consistenti sopra i 2400 metri e non solo su creste e colli ma anche in pendio aperto. La neve fresca incrementa il pericolo per il distacco di una valanga che può essere provocato in molte zone anche al passaggio di un singolo sciatore. In Liguria piogge che innalzano il livello dei corsi d'acqua, per ora sotto controllo, e grazie al calo delle temperature, prime nevicate abbondante della stagione in val d'Aveto (a prato della Cipolla, passo del Tomarlo e Rocca d'Aveto), che fa tirare un sospiro di sollievo agli operatori turistici e ai gestori degli impianti sciistici.

Immagine dell'anomalia delle precipitazioni in Europa

In Emilia Romagna fiocchi nel Parmense, Piacentino e Reggiano, dove le temperature hanno toccato lo zero. Sull'Appennino Tosco-Emiliane primi accumuli 10cm sui 1300m 1500 di quota, 15cm sul Monte Cimone, fino a 20/30cm sull'Abetone e sull'Appennino Reggiano. Neve anche sull'Appennino Pistoiese. Piove abbondantemente sulle provincie di Massa, Lucca e Pistoia, a tratti anche su quella di Livorno, con accumuli pluviometrici che raggiungono i 50mm sulla Versilia, 58mm sul Massese.
L'aria fredda che inizia a penetrare all'interno dell'Italia raggiungerà il sud prima di quanto previsto, secondo i previsori di Meteowebcam comunque già da domani si avvertiranno i primi miglioramenti almeno sulle regioni nord occidentali grazie all' accesa ventilazione che trasporterà i flussi instabili al sud ed ancora sul versante Adriatico dove il calo delle temperature è stato repentino.

Fonti varie: www.ilsecoloxix.it - valori pluviometrici ARPA


A cura di Maria Rosaria Volpe




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