Sciame di forti scosse sismiche questa mattina in Emilia Romagna e in tutto il Nord Italia. 39 scosse sismiche in 2 ore, di cui 5 sopra magnitudo 4.
La prima forte scossa sismica di magnitudo 5,7 si è sentita alle 9:00: le onde sismiche sono state percepite distintamente in tutta la Pianura Padana, soprattutto tra Veneto ed Emilia Romagna, già duramente colpita dal terremoto nei giorni precedenti.
L'epicentro è stato a Mirandola, in provincia di Modena.
Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il sisma è stato di latitudine 44.85 e longitudine 11.09, mentre la profondità di 10.2 chilometri: all'origine del sisma, affermano gli scienziati, potrebbe esserci la rottura di una nuova faglia. "Si temeva che con una struttura così complessa, potesse esserci spazio per altri terremoti di grande entità", ha dichiarato il sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Alessandro Amato.
Un'altra scossa molto forte si è verificata alle 10.27 con epicentro a San Felice sul Panaro, nel modenese, di magnitudo 4.7: si tratta della seconda scossa più forte dopo quella delle ore 9 di stamane.
Una terza forte scossa si è sentita alle 12:56. La scossa è durata una ventina di secondi. Il sisma è stato avvertito anche a Milano, dove la gente si è riversata in strada.
Purtroppo sono già 10 le vittime accertate.
Secondo quanto si apprende da alcune fonti, sarebbe crollato il Duomo e la chiesa di San Francesco a Mirandola, e altri crolli di monumenti storici in varie zone del Paese sono stati segnalati dai cittadini attraverso i social network.
A cura di Maria Volpe
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