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5/11/11 - Alluvioni ed allerte meteo nel nord Italia

Nubifragio sul capoluogo ligure, esondano due torrenti e allagano la città. Immagine dell'anomalia delle temperature in Europa

A più di una settimana di distanza la situazione si è ripetuta sempre in Liguria, e nonostante gli avvisi meteo che sono partiti sia da queste colonne sia anche dai siti meteo ufficiali Arpa e dell'aeronautica Militare, la popolazione non si è curata dei rischi che si correvano, così ora siamo di nuovo qui a piangere vite umane, dovute alla superficialità e all'ignoranza della gente verso questi temi. Ma vediamo cosa è successo meteorologicamente. La sinottica che ha portato all'evento alluvionale su Genova è molto simile a quella che ha causato l'alluvione il 25/10 sulla Val di Vara. Lo scirocco entrando in Valpadana e trasportando una massa d'aria più umida provoca un accumulo di massa con la formazione di una meso-alta proprio sul NW. A causa delle proprietà di continuità della massa si forma una meso-bassa proprio sul Golfo Ligure. Lo scirocco trovandosi il contrafforte alpino occidentale come sbarramento, subisce un flow around provocando un richiamo settentrionale di Tramontana Scura dai valichi appenninici verso il Golfo Ligure, richiamo freddo che si scontra con il richiamo sciroccale a Theta-e elevato con una frontogenesi temporalesca del tipo MCS, a forma di V-notch con l'azione di inflow direttamente dalla acque ancora troppo calde del mare, frontogenesi supportata dal decremento pressorio connesso alla meso-bassa. La forte convergenza al suolo e la divergenza ha garantito uno schear direzionale stazionario con la struttura temporalesca rimasta immobile sino a quando è venuto meno il gradiente barico tra Valpadana e Ligure, con l'occlusione del sistema. In alcune zone caduti tra i 450 ed i 550mm di pioggia.

Immagine dell'anomalia delle precipitazioni in Europa

A genova a fuoriuscire dagli argini il torrente Fereggiano e il torrente Bisagno. Sotto acqua il quartiere Marassi. L'acqua ha invaso strade negozi e i primi piani delle case e il Comune ha rivolto un appello ai cittadini a chiudere negozi e locali ai primi piani e ai piani interrati e salire a quelli più alti.
Intanto dal Centro funzionale della protezione civile della Regione Veneto arriva lo "stato di attenzione" su tutto il territorio regionale «per il rischio idrogeologico dalle 18 di oggi alle 24 di domani, sabato 5 novembre, con possibili aggiornamenti per i giorni successivi». L'allerta per ora non riguarda il livello dei fiumi.
In Veneto le precipitazioni diffuse e localmente anche abbondanti possono innescare fenomeni franosi lungo i versanti. È possibile un graduale innalzamento dei livelli idrometrici. Le precipitazioni a tratti intense possono creare disagi ai sistemi della rete fognaria e di drenaggio delle acque.


A cura di Ascanio Scambiati




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