Dopo un inizio di primavera decisamente incerto, ormai l'alta pressione si è posizionata in maniera stabile un po' su tutto il Mediterraneo, Italia compresa, portando un anticipo d'estate da nord a sud.
La causa di questa prima intensa ondata di calore stagionale è da ricercarsi in una profonda depressione incentrata sulle isole britanniche che, scendendo fin verso la penisola iberica, richiama correnti calde e umide direttamente dal nord Africa in direzione Italia e regioni balcaniche.
Italia quindi ben protetta da una figura di alta pressione sub tropicale responsabile del netto aumento delle temperature nel corso della settimana appena trascorsa. Da Lunedì 7 fino a Venerdì 11, sulle regioni centro-settentrionali abbiamo avuto un progressivo aumento del caldo e, visto l'alto tasso di umidità presente in questo tipo di correnti, un conseguente aumento della sensazione di afa.
Ecco che il picco del caldo è stato raggiunto all'inizio del week-end, quando il termometro ha toccato quota 32°C su numerose località della pianura padana (Bologna,Treviso e Verona 32°C,
Milano e Firenze 31°C, Venezia 30°C). Nel fine settimana lievi infiltrazioni di aria più instabile da ovest hanno vivacizzato il tempo sulle regioni del nord e del centro. Sabato 12 e Domenica 13 hanno quindi visto, a ridosso delle ore pomeridiane, la formazione di brevi ma intensi temporali che dalle zone montuose si sono velocemente estese alle pianure adiacenti. Si sono comunque trattati di episodi molto localizzati, incapaci di portare un refrigerio globale.
Più "pesante" invece la situazione sulle estreme regioni meridionali rimaste ancora sotto la cupola anticiclonica, deciso l'aumento delle temperature nel fine settimana, con valori che, nella giornata di Sabato 12 hanno toccato i 36-38°C su Sardegna e Sicilia. Valori estivi anche sul resto del meridione, Foggia 35°C, Brindisi e Reggio Calabria 34°C, Lecce 33°C, Napoli 32°C.
Temperature settimanali al di sopra della media di 3-5°C sull'intero territorio nazionale.
A cura di Gabriele Ferretti
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Un forte peggioramento è alle porte, tuttavia nonostante la sua marcata intensità, non è anomalo avere durante la primavera momenti piovosi anche consistenti.
Osserviamo la situazione sinottica presente sull'Europa e l'Italia che si presenterà dal 26 maggio al 4 giugno.
| Meteo Milano | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Torino | 14 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Genova | 16 | 23 | 1016 hPa | |
| Meteo Venezia | 16 | 22 | 1017 hPa | |
| Meteo Aosta | 12 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Trento | 14 | 21 | 1017 hPa | |
| Meteo Trieste | 13 | 24 | 1017 hPa | |
| Meteo Bologna | 13 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Firenze | 11 | 24 | 1016 hPa | |
| Meteo Ancona | 15 | 21 | 1015 hPa | |
| Meteo Perugia | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo L'Aquila | 9 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Bari | 15 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Roma | 13 | 24 | 1014 hPa | |
| Meteo Napoli | 17 | 23 | 1014 hPa | |
| Meteo Potenza | 11 | 17 | 1015 hPa | |
| Meteo Campobasso | 11 | 20 | 1015 hPa | |
| Meteo Cagliari | 17 | 24 | 1015 hPa | |
| Meteo Catanzaro | 16 | 19 | 1014 hPa | |
| Meteo Palermo | 16 | 23 | 1015 hPa |