Aggiornamento del 20/05/2013 - 07:42
La giornata festiva di ieri ha visto il transito di un fronte freddo tra la notte ed il primo mattino, che ha dispensato rovesci e temporali su buona parte del settentrione; l'aria fredda lasciata in eredità dal fronte ha poi fomentanto una vivace instabilità temporlesca diurna non solo sui rilievi ma anche sulle Pianure specie quelle di Piemonte e Lombardia. Nella giornata odierna inizierà il progressivo colmamento della bassa pressione quindi un miglioramento, ma i geopotenziali sull'Italia centro-settentrionale rimaranno bassi favorendo nuovi spunti temporaleschi per lo più sui rilievi ma in estensione parziale anche alle Pianure prospicenti. Nella giornata di martedì proseguirà la fase senescente della bassa pressione la quale inizierà a traslare anche verso SW, sprofondando nelle acque del Mediterraneo Occidentale. La bassa pressione a contatto con le acque del Tirreno prenderà di nuovo vigore ed inoltre verrà riportato in fase grazia all'aggancio da parte di un nuovo cavo d'onda atlantico in affodno nei pressi delle Baleari. Questa è la ragione per la quale a partire dalla notte si attende un peggioramento del tempo sulle regioni centrali e meridionali con rovesci e temporali che dalla coste del medio-basso versante tirrenico si diffonderanno alle regioni Adriatiche e Meridionali. Mercoledì la saccatura in affondo, verrà tagliata da un promontorio anticlonico di natura azzorriana che provocherà l'isolamente di un cut-off depressionario centrato sul medio-basso tirreno, che manterrà condizioni spiccatamente instabili sulle regioni centro-meridionali. Nel frattempo sull'Europa Occidentale andrà a strutturarsi un blocking altopressiorio con l'anticiclone delle Azzorre che si erigerà in azione meridiano. Ciò permetterà la discesa di una saccatura di aria fredda di matrice artico-marittima che punterà direttamente la nostra Penisola, approfittando della lacuna barica presente sui nostri mari. Le temperature nel corso della prima parte della settimana tenderanno ad aumentare al Nord riportandosi nelle medie stagionali, mentre tenderanno a calare al sud.
previsioni a cura di Ascanio Luigi Scambiati
Lunedì 20 maggio 2013: Al mattino nubi diffuse al Nord con qualche pioggia sui rilievi del NE, Liguria di Levante ed Alta Toscana. Al pomeriggio si farà strada una certa instabilità con temporali che interesseranno il NE, Lombardia e Liguria e sparsi anche sull'Appenninino centro-settentrionale. Temperature in aumento nei valori massimi al nord stazionarie altrove. Venti moderati da SW sui bacini settentrionali, da N sul medio-basso Adriatico e Jonio, da E invece sul medio-basso tirreno. Mari generalmente mossi.
Martedì 21 maggio 2013: Nubi in aumento sulle regioni centrali e meridionali, piogge fin dal mattino su media-bassa Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Bassa Campania, Lucania, Calabria Tirrenica. Temporali sulla Sicilia Settentrionale ed occidentale e sulla Sardegna. Al pomeriggio nubi in aumento anche sulle regioni alpine con rovesci e temporali sparsi. Temperature in calo al centro-sud, in rialzo al Nord. Venti moderati da NE sul Mar di Sardegna Occidentale da E invece sul medio-basso tirreno, forti da SW sulla Sicilia, moderati settentrionali sul Canale d'Otranto e Jonio. Mari generalmente mossi, molto mossi il canale di Sicilia.
Mercoledì 22 maggio 2013: Ulteriore peggioramento sulle regioni centrali e meridionali: rovesci e temporali colpiranno media-bassa Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Lucania, Puglia, Calabria Tirrenica e Sicilia Settentrionali. Forti temporali sulla Sardegna. Attività temporalesca pomeridiana ancora sui rilievi di NE. Temperature stazionarie al Nord, in ulteriore calo al centro e al sud. Venti forti settentrionali sul Mar di Sardegna Occidentale, da SW sul Tirreno da W sul Canale di Sicilia e Sardegna, variabili sui restanti settori. Mari molto mossi/agitati i bacini di Ponente, mossi i restanti bacini.
Aggiornamento del 20/05/2013 - 07:23
La situazione sinottica e la tendenza sull’Europa per lunedì: lo scenario meteorologico è dominato dalla struttura depressionaria situata sull’area centroccidentale dell’Europa, con un vortice chiamato “Bob” ubicato fra la Francia centrorientale, la Germania e i Paesi Bassi, ma la bassa pressione abbarca un’area molto più vasta arrivando a Ovest del continente fino alla Spagna, a Nord fino all’Islanda, ad Est fino alla Bielorussia e a Sud all’Italia centrosettentrionale e coinvolge anche la Grecia e i Balcani occidentali. Collegato a Bob si osserva il sistema perturbato che transiterà da una parte: il sud Scandinavo, toccherà la Danimarca, il Mar del Nord, i Paesi Bassi e il centro sud Britannico, portando abbondante nuvolosità, piogge e tempo fresco. Ma anche il sistema perturbato dall’altra parte interesserà, con condizioni molto più instabili e temporalesche, il centro Europeo e Mediterraneo; ma il brutto tempo si accanirà sulla Francia dove si aspetta una giornata con piogge intense, dei forti temporali. Intenso anche il mal tempo sulla Svizzera e l’Italia settentrionale, si osserveranno delle nevicate nell’Area Alpina. Ma si vedrà un certa instabilità, con qualche acquazzone pomeridiano sull’Ungheria, la Croazia, l’Austria e la Slovacchia ma di breve durata. Mentre il posizionamento sull’area Orientale Europea dell’anticiclone continentale, da una parte favorirà la permanenza dell’area perturbata sul mediterraneo centrale perché blocca il normale spostamento dei sistemi perturbati verso est e dall’altra parte protegge i Balcani orientali, la Russia e il Mediterraneo orientale con stabilità e tempo mite. L’alta pressione, con un massimo sul Mediterraneo orientale de 1015hPa, regala ancora un’altra giornata stabile, con temperature estive sul gran parte dell’Europa Orientale meridionale, i Paesi Balcanici centrorientali, il sud Italiano e il Mediterraneo orientale ed insulare. Si unisce a una seconda area anticiclonica situata sulle alte altitudini Europee, si estende fra l’Atlantico Nord, il settentrione Scandinavo, la Penisola di Kola, con un massimo di 1025hPa, interessa la Russia settentrionale, occidentale e centrale, alla Bielorussia, l’Ucraina, sul Mar Nero con tempo stabile, senza nuvolosità e sole.
Previsioni a cura di Antonio Palermo
permanenza di un'instabile circolazione di bassa pressione sull'Europa e sul Mediterraneo centroccidentale, dove si inseriscono e si muovono delle perturbazioni atlantiche che
| Meteo Milano | 7 | 19 | ||
| Meteo Torino | 5 | 20 | ||
| Meteo Genova | 13 | 20 | ||
| Meteo Venezia | 11 | 20 | ||
| Meteo Aosta | 3 | 15 | ||
| Meteo Trento | 8 | 18 | ||
| Meteo Trieste | 13 | 20 | ||
| Meteo Bologna | 8 | 20 | ||
| Meteo Firenze | 9 | 20 | ||
| Meteo Ancona | 14 | 21 | ||
| Meteo Perugia | 6 | 17 | ||
| Meteo L'Aquila | 8 | 20 | ||
| Meteo Bari | 14 | 26 | ||
| Meteo Roma | 13 | 21 | ||
| Meteo Napoli | 15 | 22 | ||
| Meteo Potenza | 9 | 21 | ||
| Meteo Campobasso | 9 | 20 | ||
| Meteo Cagliari | 14 | 22 | ||
| Meteo Catanzaro | 15 | 20 | ||
| Meteo Palermo | 14 | 24 |
Ma subito dopo cambieranno radicalmente le condizioni meteorologiche con un intenso peggioramento sulle regioni centro settentrionale, iniziando una lunga fase di maltempo. Il quadro sinottico si caratterizzerà dall' arrivo di una
In quest'ultimo periodo il ripetersi di alluvioni e frane ha fatto chiaramente capire che non siamo di fronte a eventi eccezionali ma a uno stato di conclamato dissesto idraulico e geologico di una parte consistente del territorio italiano. Sono stati stanziati per questo motivo 380mila euro dalla Protezione Civile...
La piena del fiume Po ha bloccato per alcune ore su un isolotto, a Fontanetto Po (Vercelli), nove pastori della Valsesia e il loro gregge di circa 2 mila pecore......
Una violenta ondata di maltempo che ha colpito negli ultimi giorni il sud della Cina. Violente tempeste, piogge torrenziali, frane e inondazioni. Secondo il servizio meteo di Guangdong, ieri in nove ore sono caduti 21 centimetri di pioggia in alcune aree....
Fiocco rosa nella riserva naturale statale Saline di Tarquinia, in provincia di Viterbo, gestita dal Corpo forestale dello Stato, dove sono comparsi per la prima volta due nidi di fenicottero rosa all'interno della zona a protezione integrale.