Aggiornamento del 05/02/2012 - 21:25
La situazione meteorologica sull’Italia nella settimana appena iniziata denota un certa persistenza di condizioni di freddo/marcato gelo con un continuo flusso di correnti di estrazione artico-continentale dalla Russia. Anche se non si tratterà più del famigerato BURAN saranno comunque correnti gelide che congeleranno l’Italia per tutta la settimana. Andiamo con ordine. Nella giornata di domani troveremo il minimo di bassa pressione sulla Jonio con nevicate che interesseranno ancora le regioni Adriatiche e Meridionali, pioverà con fenomenologia temporalesca solo lungo le coste. Martedì si avrà un nuovo impulso di aria fredda artico-continentale da Est che rinvigorirà il minimo di bassa pressione il quale traslerà verso Nord collocandosi sul medio Adriatico. Durante tali movimenti un fronte nuvoloso risalirà l’Italia provocando un peggioramento nevoso sull’Emilia-Romagna, ma anche buona parte delle regioni settentrionali specie la medio-bassa pianura potrebbero rivedere la neve, anche se solo pochi centimetri. Mercoledì e giovedì il minimo tenderà a spostarsi sempre di più verso l’Egeo ed i fenomeni tenderanno gradualmente a scemare su tutte le regioni eccetto al centro sud dove proseguirà il maltempo con neve a quote molto basse. Nel frattempo in Atlantico l’alta pressione dopo un attimo di rilassamento, a causa di un nuovo rinforzo del Lobo Canadese del Vortice Polare, di espanderà nuovamente verso Nord andando a ricostituire il Ponte di Wejkoff. Ciò sarà prodromo di una nuova intensa retrogressione di aria gelida artico-continentale. Questa volta il target dovrebbe essere il N-Italia, tuttavia i modelli sono ancora molto discordanti circa l’esatta traiettoria che assumerà il suddetto nucleo gelido. Da questo quadro previsionale emerge senza ombra di dubbio che la situazione è ben lungi dall’essere in vie risolutiva, anzi. Intanto prestare attenzione alla prossima notte perché dato i cieli sereni, al Nord si potrebbe scendere veramente molto, infatti stante ai valori attuali (sera di domenica), nella mattinata di domani (lunedì) i valori sulla Valpadana saranno compresi tra i -12/-17°C. Ai prossimi aggiornamenti
Ascanio Luigi Scambiati
Aggiornamento del 05/02/2012 - 22:41
La situazione sinottica e la tendenza sull’Europa per lunedì: l'accanito freddo, neve e ghiaccio che da giorni colpisce l'Europa non lascia la presa, presentando condizioni veramente preoccupanti sull'Ucraina dove ci sono stati purtroppo delle vittime, anche in Polonia e Romania. La fase fredda non cede bensì si intensifica. L'ampia struttura anticiclonica che estende i venti freddi che soffiano da est e nord-est con mal tempo ed intense nevicate. Con un valore massimo di pressione intorno a 1054hPa sulla Russia, sulle Repubbliche Baltiche 1040hPa, sulla Polonia e Germania 1038hPa e la Bielorussia e l'Ucraina il campo barico è intorno a 1035hPa. L'Europa continua a essere dominata dall'anticiclone termico continentale russo-siberiano però inizia a muoversi lentamente verso est, da temperature estreme come sulla Lapponia con una temperatura minima di -35°C, anche sulla Russia al nord si arriva a temperature estreme di -37°C, a Mosca fra -20/-23°C, la Penisola Scandinava al nord con -32°C, Helsinki intorno di -12/-14°C. Sull'Estonia, la Lettonia, la Lituania, la Bielorussia, Repubblica Ceca, Slovacchia, la Polonia con temperature fra -13/-16°C. Ucraina, a Kiev -18°C, la Serbia, la Romania e Bulgaria si registrano temperature minime intorno a 16/10 sotto lo zero. Sul Mediterraneo centrale e il Peloponneso si mantiene l'area perturbata ciclonica che si estende dal nord Africano, l'Algeria, la Tunisia e la Libia, con un minimo di 995hPa centrato sullo Ionico e il sud della Grecia. Questo campo barico condiziona la penisola Italiana portando brutto tempo sulle regioni centro-meridionale con piogge, abbondanti nevicate a quota pianeggiante, però con una leggera attenuazione del mal tempo. Nelle regioni del nord la nuvolosità sarà poco importante, irregolare con qualche fenomenologia nevosa più isolata e localizzata, però l'ondata d'aria gelida è ancora la protagonista, con temperature gelide. La variabilità sarà presente nelle regioni meridionali dove si situa il vortice e dove confluiscono i venti molto freddi da nord-est che alimentano la depressione, la quale si approfondirà e si scontrano con i venti più miti e umidi, lo Scirocco e Ostro provenienti dal nord Africano che soffieranno verso lo ionico. Quindi le regioni più colpite per lunedì saranno la Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia con tempo instabile, con molto freddo con un rigoroso peggioramento con forti nevicate a quota collinare. Il settentrione Europeo è interessato da diversi vortici sulla Penisola Scandinava, uno situata al sud di essa di 1014hPa , estende una perturbazione nord Atlantica sulla parte nord della Svezia, e la costa norvegese attraversa il Mar del Nord dando condizioni di mal tempo, nevicate e tempo freddissimo. La perturbazione continua, e tocca la costa orientale della Gran Bretagna, l'occidente della Francia dove darà della debole fenomenologia, solo qualche pioggia con molta nuvolosità. Prosegue come una perturbazione semi-stazionaria al centro-nord della Penisola Spagnola, le Baleari dando cieli coperti e deboli precipitazioni. Solo il nord spagnolo potrà avere delle deboli nevicate
Previsioni a cura di Claudia Rizzo
Pattern barico sensazionale, prodromo di una intensa ondata di gelo verso l'Europa e anche verso l'Italia. Ecco la dinamica e le conseguenze per il nostro Paese.
| Meteo Milano | -13 | -2 | ||
| Meteo Torino | -15 | -5 | ||
| Meteo Genova | -5 | 0 | ||
| Meteo Venezia | -5 | 1 | ||
| Meteo Aosta | -14 | -1 | ||
| Meteo Trento | -10 | 1 | ||
| Meteo Trieste | -7 | -2 | ||
| Meteo Bologna | -8 | -2 | ||
| Meteo Firenze | -8 | -2 | ||
| Meteo Ancona | 0 | 1 | ||
| Meteo Perugia | -7 | -3 | ||
| Meteo L'Aquila | -6 | -2 | ||
| Meteo Bari | 3 | 6 | ||
| Meteo Roma | -2 | 5 | ||
| Meteo Napoli | 2 | 6 | ||
| Meteo Potenza | -4 | 0 | ||
| Meteo Campobasso | -5 | -1 | ||
| Meteo Cagliari | 3 | 8 | ||
| Meteo Catanzaro | 3 | 6 | ||
| Meteo Palermo | 6 | 8 |
Previsioni a lungo termine dal 29 gennaio al 12 febbraio.
Lungo termine, dal 29 al 31 gennaio: la situazione sinottica sarà caratterizzata dalla irruzione di una perturbazione nord-Atlantica ubicata sulle Alpi, che in queste ore le valicherà interessando le regioni di nord-ovest, coinvolge anche
L'analisi su quella che potrebbe essere la tendenza del prossimo inverno deve per forza partire dall'analisi delle cosiddette teleconnessioni. Le teleconnessioni analizzano la dislocazione delle principali figure bariche, delle anomalie termiche e di altri parametri ed in base a questi si traccia una linea di tendenza, NON UNA PREVISIONE. Quindi...
Da Nord a Sud si registrano i disagi del maltempo, fiocchi di neve sono caduti questa mattina anche sulla capitale. A Milano un morto a causa del freddo....
Anche noi di Meteowebcam l'avevamo previsto che sarà una settimana fra le più fredde di questo periodo.
Effettivamente il freddo si sta abbattendo sul Vecchio Continente con particolare violenza e sta iniziando a mietere le prime vittime soprattutto nell'est europeo....
Esistono molte specie di pinguini, addirittura di 18 tipi diversi, recentemente nell'Antartide tra le isole Shetland è stato avvistato un esemplare di pinguino dorato.