Aggiornamento del 19/05/2012 - 21:22
Nella corso della giornata di sabato un debole fronte nuvoloso ha attraversato il centro-nord ma ciò è nulla rispetto a quello che avverrà nelle prossime ore. Nel corso della giornata odierna si assisterà all'ingresso franco nel Mediterraneo Occidentale della saccatura di aria fredda polare-marittima, che affonderà fin verso il Nord-Africa. Si avrà la genesi di due minimi depressionari, uno nei pressi delle Baleari un altro nei pressi delle coste nord africane. Le correnti sciroccali passando sul mare acquisteranno umidità andando a strutturare una Warm Conveyor Belt, che si genererà a largo delle coste africane e si sposterà verso Nord trasportando verso le regioni Settentrionali aria molto ricca di vapore acqueo, a causa del passaggio delle correnti sciroccali sul Mediterraneo. La marcata curvatura ciclonica delle correnti porterà la massa d'aria alla condensazione generando forti precipitazioni. In una prima fase saranno solo i rilievi a vedere le piogge e poi in serata lo spostamento verso Levante dell'onda baroclina, provocherà l'ulteriore intensificazione dello Scirocco nei bassi strati, che esalterà la fenomenologia contro i rilievi per effetto Stau,ma anche l'ingresso freddo e secco in quota, che genererà un marcato gradiente termo-igrometrico verticale che promuoverà moti convettivi che provocheranno forti rovesci e temporali anche sulle Pianure. Per ulteriori informazioni sulla dinamica del peggioramento e sugli accumuli rimando all'analisi dei modelli. Nel corso della giornata di lunedì la saccatura evolverà in cut-off con la formazione di un vortice depressionario tra Mari Ligure e Elba, che garantirà una prosecuzione del maltempo su buona parte delle regioni italiane anche se non sarà più tempo molto perturbata ma fortemente instabili con rovesci e temporali anche intensi specie nelle ore pomeridiane intervallati da pause asciutte con schiarite. Le temperature permarranno sotto le medie specie al Nord. In tutto ciò le regioni meridionali saranno ai margini e grazie allo Scirocco le temperature tra sabato e lunedì sulle regioni meridionali potranno toccare anche i 30°C.
Ascanio Luigi Scambiati
Domenica 20 maggio 2012: Cielo coperto al Nord; dal pomeriggio piogge, rovesci e temporali diffusi. Piogge e rovesci anche su Emilia-Romagna, regioni del versante Tirrenico e Sardegna. Nubi sul versante Adriatico ma senza piogge. Cielo sereno o poco nuvoloso al centro-sud. Temporali intensi su Val d'Aosta, Alto Piemonte, Alta Lombardia, Ponente Ligure con nubifragi anche violenti, altrove le piogge saranno meno forti ma comunque di una consistenza rilevante, specie al NW. Temperature in calo al centro-nord specie nella massime con sensazione di freddo umido. Venti moderati/forti da SE di Scirocco su tutti i settori, con mari molto mossi o anche agitati.
Lunedì 21 maggio 2012: Cielo coperto al Centro e al Nord. Rovesci e temporali che bagneranno in maniera diffusa tutto il Nord Italia con fenomeni anche molto intensi al mattino in fase di cessazzione solo a partire dal pomeriggio. Maltempo anche sulle regioni centrali specie quelle Tirreniche. Piogge anche su Molise, Puglia, Campania e Calabria ma solo piovaschi a carattere isolato. Dalla sera nuova fase temporalesca al centro-nord con fenomeni anche moderato/forti. Temperature in ulteriore diminuzione nei valori massimi su tutte le regioni. Venti moderati in rotazione da SW su tutti i settori, con mari generalmente molto mossi.
Martedì 22 maggio 2012: Tempo ancora molto instabile su tutte le regioni specie quelli centrali, con rovesci e temporali anche di forte intensità che colpiranno specie il versante Tirrenico, altrove meno diffusi ma a tratti anche intensi. Temperature che subiranno una diminuzione su tutte le regioni, specie sulle regioni centro-meridionali. Venti moderati/forti da W su tutti i bacini, con mari mossi o anche molto mossi specie i bacini di Ponente.
Aggiornamento del 19/05/2012 - 20:51
La situazione sinottica e la tendenza sull’Europa per domenica: lo scenario meteorologico è dominato dalla attiva perturbazione Atlantica associata a due minimi barici, uno sul Canale della Manica chiamato “Xanthippe” e l’altro fra l’oriente spagnolo e l’occidente francese chiamato “Yvi”, che porta con se forti correnti nord-occidentali ed occidentali, che producono calo delle temperature. Si vive, un periodo abbastanza freddo e con piogge sul Regno Unito dove la minima sarà fra i 1/4°C al nord, con picchi sotto lo zero, è riapparsa la neve sulle coline scozzesi e con 4/7°C al sud britannico . Anche l’aria fredda ha invaso la Francia dove le temperature minime saranno 6°C al nord, 7/10°C al centro e 14/16°C al sud. Il tempo si presenterà perturbato, piovoso, con temporali a tratti molto intensi. Anche nevicate sulle catene Alpine, Pirenei e le zone montuose Irlandesi e scozzesi. Il sistema frontale interessa il sud della Penisola Scandinava, la Danimarca, il Mar del Nord, il sud-est dell’Inghilterra, Canale della Manica, i Paesi Bassi, la Francia il settore centrale e sud-orientale, il nord ovest Italiano, la Corsica e la Sardegna e il nord Africano, sull’Algeria dove si è sviluppato un vortice secondario. La parte più perturbata della perturbazione sarà quando farà l’ingresso sul Mediterraneo occidentale, dove si scontreranno la massa d’aria fredda di procedenza Atlantica contro la massa d’aria calda presente al centro sud della Penisola Iberica, sud della Francia, il Mediterraneo occidentale, l’alto Tirreno, il nord-ovest dell’Italia, la Corsica , la Sardegna con forti condizioni di mal tempo, acquazzoni intensi, solo localmente e molto puntualmente qualche nubifragio. Si muoverà verso sud-est per cui da lunedì peggiorerà anche il centro dell’Italia e attraverserà l’alto Adriatico portando un marcato peggioramento sulla costa della Slovenia, Croazia e Bosnia. Fra martedì e mercoledì arriverà il brutto tempo sulle regioni meridionali e non solo poichè peggiorerà anche il medio Adriatico e le coste della Serbia, Albania, Macedonia. L’alta pressione continentale, con un centro chiuso chiamato “Norbert” di 1025hPa, si ubica sul nord, centro e sud della Russia, l’occidente della Polonia, la Bielorussia, il nord dell’Ucraina continua a dare condizioni di stabilità, tempo con poca nuvolosità o solo qualche velatura innocua. La seconda perturbazione, si posiziona sull’est del continente copre la Russia orientale, l’est Ucraino, il Caucaso, la Georgia, la parte orientale del Mar Nero, la Turchia centro orientale porta ancora mal tempo, perturbato con piogge a tratti pioverà intensamente e non mancheranno dei temporali e acquazzoni
a cura di Claudia Rizzo
Un forte peggioramento è alle porte, tuttavia nonostante la sua marcata intensità, non è anomalo avere durante la primavera momenti piovosi anche consistenti.
| Meteo Milano | 9 | 20 | ||
| Meteo Torino | 10 | 14 | ||
| Meteo Genova | 13 | 20 | ||
| Meteo Venezia | 13 | 21 | ||
| Meteo Aosta | 9 | 16 | ||
| Meteo Trento | 9 | 22 | ||
| Meteo Trieste | 11 | 23 | ||
| Meteo Bologna | 10 | 22 | ||
| Meteo Firenze | 9 | 22 | ||
| Meteo Ancona | 16 | 21 | ||
| Meteo Perugia | 10 | 20 | ||
| Meteo L'Aquila | 11 | 21 | ||
| Meteo Bari | 12 | 25 | ||
| Meteo Roma | 14 | 23 | ||
| Meteo Napoli | 15 | 24 | ||
| Meteo Potenza | 8 | 21 | ||
| Meteo Campobasso | 10 | 21 | ||
| Meteo Cagliari | 16 | 20 | ||
| Meteo Catanzaro | 14 | 19 | ||
| Meteo Palermo | 17 | 25 |
Lungo termine dal 16 al 26 maggio.
Maggio si presenta con un tempo veramente dinamico e vivace. Dove le incursioni delle perturbazioni fredde d'origine artica si succedono ininterrottamente una dietro l'altra e purtroppo innescando mal
L'analisi su quella che potrebbe essere la tendenza del prossimo inverno deve per forza partire dall'analisi delle cosiddette teleconnessioni. Le teleconnessioni analizzano la dislocazione delle principali figure bariche, delle anomalie termiche e di altri parametri ed in base a questi si traccia una linea di tendenza, NON UNA PREVISIONE. Quindi...
Forti temporali stanno colpendo l'area tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto....
Nevi fredde e gelo si stanno alternando in Bosnia-Erzegovina a bagni solari e caldo lo scorso fine settimana, quando le temperature massime hanno raggiunto quasi 30 gradi. Dal caldo al freddo in pochissimo tempo, ma nessuno si aspettava il ritorno della neve....
Come ogni anno dolci cuccioli di foca verranno massacrati malgrado il divieto dell'Unione Europea.
Ma anche noi nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa per cercare di fermare questa mattanza...